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Tag Archives: coldiretti

Carola Vai

La pandemia ha riconosciuto agli animali domestici, cani e gatti in particolare, e soprattutto in tempo di lockdown, di essere delle preziose risorse per la salute del corpo e della mente. Le bestiole infatti hanno spesso agito da anti-ansia naturale riuscendo non solo alleviare la solitudine di persone di ogni età, ma infondere pure allegria e quiete. In pratica hanno donato un poco di forza per andare avanti a coloro che hanno creduto nel loro affetto incondizionato. Moltissime le adozioni di piccoli animali, persino conigli, furetti, canarini e tartarughine. Ma purtroppo anche molti gli abbandoni per vari motivi: spazi troppo stretti nelle case dove umani e animali sono stati confinati per mesi dal lockdown, aridità sentimentale, difficoltà economica e spesso la morte per Covid della padrona o padrone adottante.

Carola Vai

#italiaunicaqui - Una classe dirigente all’altezza del riscatto. E’ quello che si chiede da più parti in Italia perché il Covid19, oltre uccidere migliaia di persone, ha distrutto comparti professionali con milioni di addetti rimasti senza lavoro. Al primo posto il turismo. Il settore è stato fatto arretrare di 60 anni quando nel Dopoguerra si svelò come fenomeno domestico. L’industria turistica di enorme successo nel 2019 tanto da rappresentare il 13% del prodotto interno lordo, con un giro di affari di 87 miliardi di euro (44,3 miliardi di euro portati dagli stranieri) e 4,2 milioni di addetti impegnati in modo più o meno stabile, nel 2020 ha subito un calo delle spese in servizi turistici di 53 miliardi di euro. Perdite che hanno riguardato tutti i comparti: alberghi, ristoranti, pizzerie, impianti sciistici, terme, trasporti, musei, ecc. .

Carola Vai

(#italiaunicaqui) – Torino è la città dei corsi alberati . Occupano, infatti, circa 320 chilometri tutti suddivisi in due o tre diverse carreggiate separate da un susseguirsi di piante . Ma il patrimonio arboreo del capoluogo piemontese comprende anche strade minori, giardini, piazze per un totale di circa 110.000 alberi sul suolo pubblico in città, ed altri 50.000 nei boschi collinari. Un polmone verde particolarmente apprezzabile in questi mesi di lockdown causa Covid19 . Un patrimonio che richiede attenzione, e in autunno impone la raccolta di tappeti di foglie secche cadute al suolo. Compito che da qualche anno l’amministrazione comunale trascura. Risultato? Gravi rischi per i pedoni coinvolti in pericolosi scivoloni a terra, e persino per gli automobilisti costretti a improvvise frenate.