Dario Gedolaro
C’è una “Upper class” torinese che giustifica le violenze dei gruppi di estrema sinistra, come Askatasuna? La Procuratrice Generale del Piemonte e della Valle d’Aosta, Lucia Musti, ha lanciato chiare e precise accuse, non si è nascosta dietro parole fumose: “Le Piazze sono usate come strumento di lotta con la benevola tolleranza della upper class”. E cioè di quella classe media radical chic che cavalca qualsiasi protesta purchèabbia una parvenza di progressismo e di sinistrismo. Sono parte di quei voti che la sinistra torinese raccoglie nella cosiddetta “Zona ZTL”, cioè nei quartieri borghesi. I risultati delle elezioni comunali sono lì a dimostrarlo: Piero Fassino fu sconfitto da Claudia Appendino, ma non nei quartieri del Centro e della Crocetta, un consenso che si è ripetuto con Stefano Lo Russo.Pier Carlo Sommo
Nel generale dibattito pubblico sulla sicurezza e sulla tutela personale, il tema della legittima difesa è da tempo al centro dell’attenzione. Il caso di Milano Rogoredo del poliziotto che ha ucciso uno spacciatore che lo minacciava con la riproduzione di una pistola vi è stata grande eco mediatica, con una collaterale pioggia di imprecisioni dovute a ignoranza, e qualche volta a malafede.Dario Gedolaro
Da tempo si discute delle carenze di una classe dirigente all’altezza dei problemi della città. Ora la vicenda del quotidiano La Stampa sembra confermarle in modo clamoroso. Per chi non avesse seguito questa vicenda la sintetizzo: l’erede dell’ Avvocato Agnelli, John Elkann, ha deciso di cedere il Gruppo editoriale Gedi, dentro il quale oltre alla Stampa ci sono Repubblica e due importanti radio, Capital e Deejay. Il prescelto sarebbe Antenna Group dell’imprenditore greco Theodore Kyriakou. L’operazione dovrebbe concludersi nei primi mesi del 2026, per ironia del destino proprio a 100 anni dall’acquisto della Stampa da parte della famiglia Agnelli.Pier Carlo Sommo
In questi giorni ritorna il dibattito sul servizio militare di Leva, abolito, anzi “sospeso” frettolosamente e malamente nel 2005. Il rischio di conflitti in Europa è tornato. “Si vis pacem, para bellum" è un'antica saggia locuzione latina che si traduce con "Se vuoi la pace, prepara la guerra". Significa, pragmaticamente, che per garantire la pace è fondamentale essere preparati e armati per potersi difendere da eventuali minacce. Anche se in forme e regole diverse la Leva dovrà essere ripristinata, piaccia o non piaccia a qualcuno.Carola Vai
Le località montane adagiate sui versanti del Monte Bianco sia francesi che italiane sono in continua competizione per mostrare le loro bellezze, piste sciistiche, sentieri per ciaspole, cibi, cultura, ambiente e tanto altro. Soprattutto in inverno. Una gara per contendersi turisti, sciatori, vacanzieri. L’ultimo esempio arriva dalle mete francesi unite sotto lo slogan “Pays du Mont Blanc”, “Vallée de Chamonix Mont-Blanc” presentate ai giornalisti da “Explore France” a Torino, nell’hotel NH Carlina, sotto la regia di Barbara Lovato, responsabile dell’ufficio stampa e P.R. presso Atout France-Italia, l’agenzia che si occupa dello sviluppo del turismo francese in Italia.Dario Gedolaro
“Questa riforma non ha nulla a che fare con l’efficienza della giustizia”. Probabilmente ha ragione l’Associazione Nazionale Magistrati che ha così commentato (criticamente) l’approvazione definitiva da parte del Senato della legge “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, il cui cuore è la separazione delle carriere tra i magistrati “giudicanti” e quelli “requirenti”, tra chi emette sentenze e i pubblici ministeri. La legge modifica il titolo IV della Costituzione per cui potrà essere sottoposta a referendum confermativo. Sono titolati a richiederlo un quinto dei membri di ciascuna Camera, cinque Consigli regionali o 500 mila elettori, ed è fuori discussione che le opposizioni – con posizioni differenziate per Azione e Italia Viva – attiveranno la procedura. Tuttavia anche nella maggioranza ci si prepara a richiedere la verifica popolare, sfidando le opposizioni sul loro terreno.Dario Gedolaro
Diceva un po’ cinicamente l’Avvocato Gianni Agnelli: “In Italia per fare una politica di destra ci vuole un governo di sinistra”. Cioè se noi imprenditori vogliamo stare tranquilli e avere dei vantaggi dobbiamo votare a sinistra. Affermazione che calza a pennello per la giunta comunale di Milano, guidata dal sindaco Sala e investita da una indagine giudiziaria per presunti intrallazzi e violazioni di norme edilizie.Pier Carlo Sommo
Il 30 gennaio 2026 l’abbazia Benedettina dei Santi Pietro e Andrea della Novalesa (Torino) compie 1300 anni. Le antiche cronache dicono, con inconsueta precisione testimoniata dall'atto di fondazione conservato presso l'Archivio di Stato di Torino, che il 30 gennaio 726 il patrizio Abbone, che governava le valli della Dora e dell'Arc, fece edificare nella Val di Susa, a Novalesa nella valle Cenischia, un monastero che affidò ai monaci Benedettini detti della "Regula mixta". Il cenobio, sull'antico e importantissimo percorso che valicava il Moncenisio, via poi abbandonata in epoca napoleonica con la costruzione dell'attuale strada. I cospicui lasciti del testamento di Abbone del 739, che era stato rettore di Susa e Maurienne, portarono ai Benedettini possedimenti e notevoli ricchezze. Il complesso abbaziale che vediamo oggi è però il risultato finale di un lungo e laborioso e complesso processo che nel corso dei tempi, per eventi più o meno felici, vide più volte modifiche e ampliamenti.Dario Gedolaro
Finora era stato un arcivescovo dal basso profilo. Ma la Festa di San Giovanni ci ha fatto scoprire che il Cardinale di Torino, Roberto Repole, sa essere battagliero e senza peli sulla lingua. Se questo sarà il suo stile, è un bello stimolo per una città che perde abitanti, giovani e imprese.Pier Carlo Sommo
Il 27 maggio 2025 è stata inaugurata al Museo del Prado di Madrid una grande mostra dedicata al pittore cinquecentesco Paolo Veronese. Tra le opere esposte vi sono le due grandi tele “Allegoria della scultura”e “Allegoria con la sfera armillare”, hanno come soggetto rispettivamente la scultura e l'astronomia. Le opere sono di proprietà della Regione Piemonte e sono esposte a palazzo Viani Dugnani, sede del Museo del Paesaggio di Verbania. Con questo prestito al prestigioso museo spagnolo, il Piemonte, valorizza e promuove il proprio patrimonio artistico all’estero. È anche presente nella mostra il dipinto “Cena in casa di Simone il fariseo” proveniente dalla Galleria Sabauda di Torino.









