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Category Archives: EVENTI

Pier Carlo Sommo 

Si è svolto a Cherasco (Cuneo) il 23 e 24 ottobre 2026 il convegno storico “Cherasco 1631. Una speranza di pace per l’Europa in guerra”. L’evento prendeva le mosse dal trattato firmato il 6 aprile 1631 nella cittadina cuneese, un episodio storico meno conosciuto del successivo “Armistizio di Cherasco”  tra il Re di Sardegna e le armate di Napoleone Bonaparte del 1786.

Dario Gedolaro

La rivoluzione dell’ ”asilo Mariuccia”. Così si potrebbero definire i disordini avvenuti in questi giorni  in alcune delle principali città italiane. Ragazzini, appena usciti dall’età infantile, alcuni di soli 12-13 anni, in gran maggioranza italiani di seconda generazione (cioè figli di extracomunitari) ne sono stati i protagonisti. Finalmente anche i maggiori mass media iniziano ad aprire gli occhi. Dopo avere sbeffeggiato il “torpore” italiano rispetto ai tumulti e alle proteste di Francia e Spagna, si sono resi conto che stiamo importando la mentalità dei “casseur” francesi: “Spacca tutto e arraffa”.

Dario Gedolaro

Ma che peccato! Gli studenti italiani non imitano (per ora) quelli francesi, non scendono in piazza, non sfasciano automobili, non incendiano istituti scolastici e non cospargono di benzina i presidi. A volte a leggere i più importanti giornali italiani si rimane sconcertati. E’ il caso del Corriere della Sera che, in un articolo a firma Alessandro Trocino, titola: “Francia e Spagna in piazza, Italia avvolta nel torpore”. “L’Italia sembra avvolta in un torpore inspiegabile - si legge - mentre tutto intorno il mondo brucia. La Spagna è sulle barricate per il diritto alla casa, in Francia gli studenti hanno occupato centinaia di scuole” .

Pier Carlo Sommo*

 Protezione civile, scienza, istituzioni, diritto e giornalismo a confronto su come raccontare il cambiamento climatico e comunicare correttamente rischi ed emergenze ambientali. È stato questo il cuore del convegno “Comunicare il cambiamento climatico. La comunicazione dei rischi e delle emergenze ambientali”, che si è svolto venerdì 2 ottobre 2026 a Courmayeur (AO).

Pier Carlo Sommo

 In questi giorni sui media, si parla ampiamente e spesso  a sproposito dell’ Ordine Mauriziano. Politici, giornalisti e social media, per disinformazione alcuni e altri per interesse politico, fanno molta confusione. Vediamo di vedere la questione su un piano strettamente storico e giuridico. Prevalentemente quando oggi si parla di Ordine Mauriziano, spesso si fa impropriamente riferimento a una istituzione che per secoli riunì sotto un'unica organizzazione ordine cavalleresco, dimensione religiosa, patrimonio, assistenza e attività ospedaliera, ma che oggi  non esiste più nella forma che aveva prima della Repubblica Italiana, ai tempi del Regno d’Italia. Oggi l'eredità dell'antico Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro è distribuita fra più realtà giuridiche e istituzionali, che hanno natura, funzioni e collocazioni completamente diverse. Vediamo di fare un po’ di chiarezza, per rispondere alla domanda, è apparentemente semplice: quanti sono oggi gli enti che possono essere definiti “mauriziani”?

Pier Carlo Sommo

 GAVI (Alessandria) Per l’antico  Forte di Gavi si inaugura una nuova stagione della propria storia. Dall'11 luglio 2026 il monumento si offre  al pubblico completamente rinnovato grazie a un importante progetto di recupero, accessibilità e valorizzazione che ha interessato l'intero complesso monumentale. L'intervento, sviluppato dal 2022 con il sostegno del Ministero della Cultura e dei finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha comportato investimenti di oltre quattro milioni di euro. Non solo è stata restaurata la fortezza, ma è stata ripensata la fruizione con nuovi percorsi museali, arricchiti da tecnologie digitali, spazi accessibili e servizi destinati al pubblico.

Dario Gedolaro

Una vicenda finita nel peggior modo possibile, nell’indifferenza quasi totale, nell’incapacità della politica locale di fare una proposta, di condurre una battaglia. Così è arrivata al capolinea la vicenda della vendita de La Stampa. John Elkann ha cancellato 100 anni di storia della sua famiglia, cedendo la testata a un editore di giornali locali, Alberto Leonardis, proprietario del gruppo SAE, che ha già Il Tirreno, La Nuova Sardegna, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio, La Nuova Ferrara e La Provincia Pavese. Economicamente un’operazione relativamente piccola, Leonardis ha offerto per La Stampa 22 milioni di euro.

Viola Cora

Più famoso di qualsiasi Primo Ministro, da 15 anni inquilino stabile di Downing Street. E’Larry, il gatto più conosciuto, rispettato e amato del Regno Unito. Il felino, in “servizio” con il titolo di “capo-cacciatore di topi” da quando aveva quattro anni, ha servito sei primi ministri britannici, da David Cameron fino all’attuale Keir Starmer, e a 19 anni di età continua essere molto popolare. La storia dei felini nella residenza londinese del Primo Ministro ha comunque radici lontane,come si legge nel libro di Carola Vai: “Gatti di Stato tra uso pubblico e passioni private” (Rubbettino).

Dario Gedolaro

Che alternativa c’è a livello internazionale all’uso della forza? L’Onu, le diplomazie varie, gli appelli del Papa?No, quando le situazioni si incancreniscono, i rischi diventano globali rispunta l’opzione guerra. E il ragionamento (ovviamente non  privo di conseguenze impreviste e rischiose di Donald Trump: chi fa da sé, fa per tre.