Paola Claudia Scioli
Causa pandemia quella del 2020 è un'estate particolare. Niente turisti stranieri, limitate code sulle autostrade, molte lamentele da parte degli operatori del settore turistico. Ma per chi non ama gli affollamenti, indipendentemente dai vincoli del post Coronavirus, è l'occasione giusta per godersi il "Bel Paese". Percorrerlo in lungo e in largo, magari a bordo di un camper, è una garanzia di sicurezza, oltre che un piacere. Uno dei territori affascinanti dal punto di vista storico, artistico, culturale e naturalistico è la Tuscia romana, cioè quella parte dell'antica Etruria (Toscana, Lazio settentrionale e Umbria occidentale) che corrisponde all'attuale provincia di Viterbo. Dai Monti Cimini al lago di Bolsena fino al lago di Bracciano si succedono necropoli etrusche, vestigia romane, castelli medievali, palazzi rinascimentali, parchi meravigliosi, antichi conventi, borghi abbarbicati su rocce di tufo, acque termali e faggete rigogliose.Carola Vai
Il #Covid19 non ha frenato l’attività della Fondazione Courmayeur Mont Blanc, ente senza scopo di lucro, che in questo 2020 compie 30 anni. Un traguardo costellato di soddisfazioni, come sottolinea Lodovico Passerin D’Entreves, presidente del Comitato Scientifico della Fondazione. Del resto le cifre eliminano ogni dubbio: 400 iniziative organizzate, oltre 3.500 relatori, una partecipazione di pubblico stimata in circa 60.000 persone. Il lavoro è raccolto in 98 volumi messi a disposizione della comunità scientifica e degli operatori.Carola Vai
Tra i gravi aspetti rilevati in tutto il mondo, Italia compresa, dalla diffusione del #Covid-19 c’è la necessità per i Paesi di avere un piano di emergenza. E’ uno dei temi sottolineati da Vladimiro Zagrebelsky, giudice della Corte europea dei diritti umani dal 2001 al 2010, intervenendo all’incontro “Diritto alla salute e pandemia” organizzato dalla Fondazione Courmayeur Mont Blanc, al Jardin de l’Ange, cuore della cittadina valdostana. All’appuntamento aperto da Lodovico Passerin d’Entreves, presidente del comitato scientifico della Fondazione, Vladimiro Zagrebelsky, attualmente direttore del Laboratorio dei Diritti fondamentali nel Collegio Carlo Alberto (Torino) ha ricordato un evento capitato anni fa in Francia allorché il ministro alla salute decise di distruggere migliaia di mascherine inutilizzate. Senza mai sostituirle. Insomma i Paesi devono essere preparati ad affrontare improvvise emergenze.Carola Vai
Ci sono località di montagna dove il Covid-19 non sta riuscendo nella sua opera distruttiva contro il turismo. Una di queste è Courmayeur sotto il massiccio del Monte Bianco, in Valle d’Aosta. Certo camminando nella centrale via Roma si sente parlare solo italiano. Del tutto assenti gli abituali turisti stranieri. Ma Courmayeur ha iniziato agosto 2020 ugualmente all’insegna dell’affollamento, se non proprio del tutto esaurito ovunque. E si prepara a settimane di gran pienone. Alberghi pressoché al completo, seconde case quasi tutte occupate. Persino trovare posto per pranzare o cenare in uno dei molti ristoranti è difficile senza prenotazione, come ho avuto modo di sperimentare.Paola Claudia Scioli
Il #Covid-19 si è “divorato” anche il Palio di #Siena. Così in questa difficile estate 2020 piazza del Campo resa famosa in tutto il mondo dall'elettrizzante corsa cavalli-fantini, resterà vuota. Non capitava da 76 anni. Il fatto accresce il già grave tracollo delle presenze di turisti italiani e stranieri sempre visibili in massa negli anni passati, soprattutto in estate e per il Palio. I senesi, battaglieri da sempre, hanno comunque reagito alla difficile situazione rivolgendosi con tenacia al “turismo di prossimità”. Ossia al turismo nazionale, compreso quello della propria regione: la Toscana. Del resto il Palio è la loro vera ragione di vita. Ed è stato sospeso solo durante le due Guerre Mondiali.Carola Vai
Il Castello di Moncalieri, alle porte di Torino, custodisce ottocento anni di storia. Tra le sue mura la famiglia Savoia ha vissuto 7 secoli di governo. Il Castello è cambiato con l’alternarsi di successi, sconfitte, amori, tradimenti, lutti, gioie, di personaggi ed avvenimenti. Il susseguirsi dei fatti dalla prima costruzione dell’edificio, nel 1200 circa, a quando il Castello nel 1926 ha perso il ruolo di residenza, non sono mai stati del tutto raccontati. Nemmeno sono stati uniti alla trasformazione avvenuta dal 1948 quando, in questo luogo, si sono stabiliti i Carabinieri, ancora presenti. Da qui l’idea del volume "Il Castello di Moncalieri. Una presenza sabauda fra Corte e Città" con le vicende che lo riguardano dalla nascita ai nostri giorni. Il libro, 420 pagine, tante fotografie, narra gli accadimenti incluse le metamorfosi murarie, ambientali, sociali. L’opera pubblicata dal Centro Studi Piemontesi è stata presentata dall'assessore alla cultura di Moncalieri, Laura Pompeo, nel giardino delle rose, il 23 luglio, pochi giorni dopo la riapertura al pubblico del Castello seguita alla lunga pausa imposta dalla diffusione del coronavirus.Paola Claudia Scioli
Quando si ama la propria città, ci si mette volentieri la faccia per riportarla agli antichi splendori. A causa dell’emergenza #Coronavirus anche #Orvieto, come tante altre città d’arte in Italia, ha subito un tracollo delle attività collegate al turismo, che significa almeno il 70 % delle attività complessive. Tre mesi di lockdown e la paura degli stranieri a muoversi verso l’Italia, che ha comunicato forse con eccessiva trasparenza la gravità della situazione sanitaria nei mesi passati, hanno spazzato via il turismo internazionale da una delle città simbolo del Bel Paese.Paola Claudia Scioli
La Romagna non è solo spiagge e mare che molti amano come luogo di grande divertimento e tanti odiano per il sovraffollamento, che probabilmente continuerà, nonostante il coronavirus. La Romagna è anche una regione ricca di borghi caratteristici e di antiche tradizioni. Uscendo da Bologna, lungo la via Emilia in direzione sud-est, si attraversano le terre imolesi-faentine particolari dal punto di vista geomorfologico e naturalistico. Un territorio con storie affascinanti , monumenti, antiche tradizioni, gustosi prodotti enogastronomici, iniziative culturali, e straordinariamente accogliente.Paola Claudia Scioli
Primo week end di luglio. Il lockdown causa Coronavirus è ormai un lontano ricordo e i milanesi (e non solo) tornano alle abitudini di sempre. Dunque fine settimana al mare, ai monti e ai laghi alla ricerca di libertà . Anche io, in camper, decido di partire, destinazione Livigno. Ma le sei di sera del venerdì è il momento peggiore per mettersi alla guida nei dintorni di Milano e, probabilmente, ovunque intorno alle grandi città. Così, sotto un acquazzone torrenziale, arrivata a Como, cambio destinazione e prendo l’autostrada A26, direzione Gravellona Toce. Esco ad Arona, svolto per Borgomanero e Gozzano. In pochi minuti raggiungo la spiaggia di Buccione sulla quale svetta la Torre di avvistamento omonima, avamposto strategico del XII sec., immersa nel verde di un secolare parco. Siamo all’estremità meridionale del lago d’Orta, frequentato sulla sponda orientale dai lombardi delle province limitrofe e sulla sponda occidentale, più selvaggia ed elegante, dai novaresi.Carola Vai
Per chi ama la montagna e la sua natura, il Parco Nazionale del Gran Paradiso è ideale in questi mesi di timori contagio del coronavirus. Si trova ad una settantina di chilometri da Torino. E’ un’enorme area protetta creata nel 1856 come Riserva Reale Sabauda per salvaguardare lo stambecco, a rischio estinzione. Ed è il primo parco nazionale istituito in Italia: nel 1922. Da allora è frequentato da appassionati e turisti numericamente aumentati con l’avvio, tre anni fa, del festival Gran Paradiso dal Vivo. Carrellata di spettacoli itineranti, gratuiti e all'aperto, trasferiti in aree chiuse in caso di maltempo. Vari i comuni piemontesi interessati: Alpette, Ceresole Reale, Locana, Noasca, Ribordone, Ronco Canavese, Sparone, Valprato Soana. Tutti in provincia di Torino. Il Festival, iniziato il 27 giugno scorso, si concluderà il 19 luglio a Locana. Unica imposizione agli spettatori: la prenotazione su www.cdviaggio.it/granparadisodalvivo-info-prenotazioni









