Carola Vai
Vita difficile per le #Impresefemminili in #Piemonte, ossia quelle dove le donne sono in maggioranza nei vari gradini professionali di comando: titolari, amministratori, soci ed altre cariche. La regione ha infatti perso 603 aziende nei primi nove mesi 2018 con un calo dello 0,6% sullo stesso periodo 2017 portando l’imprenditoria femminile a 97.168 unità.Carola Vai
La #Consulta Femminile Comunale di #Torino, presieduta da #SilvanaFerratello, ha voluto festeggiare i primi 40 anni della sua esistenza con alcune delle più storiche comunità straniere presenti nel capoluogo piemontese.Carola Vai
Torino cerca leader volenterosi di entrare in politica. Leader preparati, magari interessati e appassionati. Ma trovare professionisti pronti ad accollarsi la sfida non sembra un’indagine agevole.#Artissima 2018 pare aver soddisfatto #pubblico, #espositori, #artisti e #compratori. Un bel successo per la 25 edizione della kermesse internazionale raccolta sotto le volte avveniristiche dell’#Oval al #Lingotto, #Torino.
La #puntualità in Italia non è più il mito dei #treni ad #altavelocità. Anzi, arrivare in orario per questi mezzi è ormai un’eccezione sia nei brevi che nei lunghi percorsi. Lo possono confermare centinaia di #viaggiatori sempre più delusi, che emettono un sospiro di sollievo quando il #ritardo è limitato a 10-15 minuti.
Duecento milioni di #telecamere per controllare 24 ore su 24 circa un miliardo e 400 milioni di persone con il #riconoscimento facciale.
Carola Vai
L’aeroporto di #TorinoCaselle ha avviato la stagione invernale 2018-2019 con nuovi collegamenti per #Berlino, #Fez, #Stoccarda, #Cracovia e #Venezia.C’è chi sta pensando di poter presto fare un #viaggio sul pianeta #Marte e per questo si sta organizzando in vari modi compreso prevedere un budget economico.
C’è chi è convinto che l’arte anticipa l’arrivo del cambiamento di una società e chi invece sostiene che l’arte coglie il cambiamento già avviato dalla società. Poco importa dove stia la ragione. Di certo l’arte è lo specchio di quanto avviene o sta per avvenire in un certo mondo, in un certo Paese, in un certo sistema.
Nel caso in cui il governo decidesse di abbandonare il progetto ferroviario della Tav tra Torino e Lione, l’Italia sarebbe costretta a rimborsare all’Unione Europea circa 500 milioni già percepiti dal bilancio comunitario e perderebbe circa 700 milioni ancora disponibili per il periodo di bilancio 2014-2020.






















