Pier Carlo Sommo
Nel cuore del centro storico di Saluzzo (CN), si trova il Museo Civico Casa Cavassa, un edificio simbolo, che rappresenta una delle testimonianze più significative del Rinascimento piemontese. La sua storia, l’architettura e le opere d’arte che custodisce la rendono una tappa imprescindibile per chi desidera comprendere l’evoluzione culturale e artistica di questo territorio. Casa Cavassa non è solo il museo civico della città ma costituisce una delle più importanti testimonianze dell’architettura civile rinascimentale nel Piemonte sud-occidentale.Pier Carlo Sommo
Nel cuore della Valle d’Aosta, su una collina morenica che digrada verso la confluenza tra la Dora Baltea e il torrente Grand Eyvia, sorge il Castello di Aymavilles, una delle più affascinanti dimore storiche della valle. L’imponente maniero è visibile da grande distanza, grazie alla sua posizione dominante, su una collina circondata da vigneti. Il castello, ha una pianta quadrangolare con agli angoli quattro torri cilindriche merlate. È posto in una posizione strategica per controllare la valle centrale dove passava la via delle Gallie che portava al valico del Piccolo San Bernardo.Carola Vai
Per chi ama lo scialpinismo, disciplina olimpica, la valdostana La Thuile, a pochi chilometri da Courmayeur, offre interessanti itinerari in alta montagna, fronte Monte Bianco, verso salite faticose, ma adatte a tutte le capacità. La Thuile, confinante con la Francia, è una località adagiata nel cuore dell’area internazionale Espace San Bernardo. Tre i principali percorsi per lo scialpinismo: Les Suches-Colle del Belvedere ; Colle San Carlo-Colle della Croce; Les Suches -Mont Valaisan.Carola Vai
Le località montane adagiate sui versanti del Monte Bianco sia francesi che italiane sono in continua competizione per mostrare le loro bellezze, piste sciistiche, sentieri per ciaspole, cibi, cultura, ambiente e tanto altro. Soprattutto in inverno. Una gara per contendersi turisti, sciatori, vacanzieri. L’ultimo esempio arriva dalle mete francesi unite sotto lo slogan “Pays du Mont Blanc”, “Vallée de Chamonix Mont-Blanc” presentate ai giornalisti da “Explore France” a Torino, nell’hotel NH Carlina, sotto la regia di Barbara Lovato, responsabile dell’ufficio stampa e P.R. presso Atout France-Italia, l’agenzia che si occupa dello sviluppo del turismo francese in Italia.Pier Carlo Sommo
Il 30 gennaio 2026 l’abbazia Benedettina dei Santi Pietro e Andrea della Novalesa (Torino) compie 1300 anni. Le antiche cronache dicono, con inconsueta precisione testimoniata dall'atto di fondazione conservato presso l'Archivio di Stato di Torino, che il 30 gennaio 726 il patrizio Abbone, che governava le valli della Dora e dell'Arc, fece edificare nella Val di Susa, a Novalesa nella valle Cenischia, un monastero che affidò ai monaci Benedettini detti della "Regula mixta". Il cenobio, sull'antico e importantissimo percorso che valicava il Moncenisio, via poi abbandonata in epoca napoleonica con la costruzione dell'attuale strada. I cospicui lasciti del testamento di Abbone del 739, che era stato rettore di Susa e Maurienne, portarono ai Benedettini possedimenti e notevoli ricchezze. Il complesso abbaziale che vediamo oggi è però il risultato finale di un lungo e laborioso e complesso processo che nel corso dei tempi, per eventi più o meno felici, vide più volte modifiche e ampliamenti.Carola Vai
Per chi ama l’arte, la storia e magari fare anche una passeggiata in uno dei più famosi e interessanti parchi d’Italia non deve perdere la mostra “Magnifiche collezioni. Arte e potere nella Genova dei Dogi” allestita nei saloni della Reggia di Venaria Reale, alle porte di Torino, fino al prossimo 7 settembre.Pier Carlo Sommo
Federica Brignone, stella mondiale dello sci, il 14 marzo ha trionfato al SuperG femminile di La Thuile (Valle d'Aosta). Ai punti è già vincitrice della Coppa del Mondo. E' la seconda volta conquista che tale trofeo. Un record mondiale femminile per l'Italia. Ma parliamo un po’ del “teatro” bianco del trionfo di Federica: la pista n. 3 “Franco Berthod”.Viola Cora
“Proprio quando non c’è alcuna linea all’orizzonte, stare uniti è un modo per non perdersi. E non perdersi d’animo, mai”. E’ il suggerimento lanciato dalla quarta di copertina dell’ultimo libro del giornalista cuneese Fabrizio Brignone, classe 1974. Il volume, intitolato “Nella foresta della nebbia” (edizioni Il Ciliegio) narra in modo coinvolgente il faticoso viaggio di due ragazzi - che poi diventano tre – attraverso la foresta (metafora della società) dove vivono, affrontando una fitta nebbia (metafora dell’inquinamento). Romanzo di formazione per giovanissimi, in realtà stimolante anche per gli adulti, che fa venire alla mente Emilio, opera dello scrittore francese Jacques Rousseau, dove si sottolinea l’importanza dell’educazione.Carola Vai
Storia, arte, eleganza, modernità. Sono le caratteristiche del Bettoja hotel Mediterraneo, affacciato su via Cavour, a pochi metri dalla stazione Termini, nel cuore di Roma. Da anni sono cliente della struttura ed ogni volta, appena entrata nel salone di ingresso, ho la piacevole sensazione di fare un tuffo negli Anni ’30. L’albergo è un’opera d’arte totale, tutto concepito e realizzato in stile Art Deco’, firmato dall’architetto Mario Loreti, e proprietà, insieme agli altri due hotels della zona, ossia il Massimo D’Azeglio e l’Atlantico, della famiglia Bettoja oggi arrivata alla quinta generazione, come mi ricorda il presidente, Maurizio Bettoja. Il palazzo vincolato dai Beni Culturali da novembre 2019 è stato spesso scelto da registi di tutto il mondo come set dei loro film.Carola Vai
E’ il monumento equestre più fotografato d’Italia dai turisti. Torino lo sa bene, tanto da considerarlo un emblema civico, forse storicamente più celebre della Mole Antonelliana.E’ il “cavallo di bronzo”, detto “Caval’d brons”, svettante nella centralissima piazza San Carlo e dedicato al duca Emanuele Filiberto di Savoia autore, nel 1563, del trasferimento della capitale del ducato da Chambery a Torino indicando in questo modo “italiani” gli interessi della dinastia.









