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Dario Gedolaro

L’ astensionismo a livelli record nei ballottaggi con un’affluenza, nei 59 Comuni interessati, che si è fermata poco sopra il 42%, contro il 54% del primo turno, e le divisioni nel centro destra salvano il Pd di Enrico Letta, il quale però a conti fatti si trova con meno sindaci di prima. E‘ un uomo fortunato il segretario del Partito Democratico, ma deve cambiare strategia se non vuole essere penalizzato dalla crisi del M5S. Eppure non sembra ancora avere un piano B e ribadisce: “Lavoro per riunire Conte e Di Maio”. Dopo una assai polemica scissione, è una frase un po’ ridicola.

Carola Vai

(#Italiaunicaqui) – Torino ha luoghi dove è sfilata la storia della città e dell’Italia. Uno dei più importanti è piazza San Carlo detta “il salotto della città sabauda” con al centro il monumento equestre chiamato in piemontese El Caval d’brons, il ‘cavallo di bronzo’, dedicato a Emanuele Filiberto di Savoia nell’atto di riporre la spada nella guaina dopo la vittoria della battaglia di San Quintino, nel 1557. Ai piedi della statua realizzata dallo scultore Carlo Marocchetti nel 1838 e considerata una delle più importanti d’inizio Ottocento, sono passati personaggi politici, religiosi, sportivi, artistici di fama nazionale e internazionale, sono avvenuti fatti che hanno influito sul mondo lavorativo, sull’industria, sulla moda, sulla politica, sullo sport.

Ineffabile Enrico Letta. Dopo le elezioni-disastro per il M5S, la sua prima dichiarazione è: “Andiamo avanti col campo largo con il M5S e tiriamo dentro anche Calenda e Renzi”. Frase che lascia stupefatti, visto che Calenda e Renzi, ringalluzziti dal discreto risultato colto alle ultime amministrative (anche grazie a furbi apparentamenti con liste civiche), hanno ribadito all’unisono: “Con il M5S mai. Piuttosto Letta faccia una scelta di campo, molli i grillini e venga con il centro riformista”.

Carola Vai

Guerlain ha allestito anche quest’anno, per la seconda volta, il “Giardino delle api”, una sorta di “spettacolo di fiori e profumi”, a Torino, nella raffinata Sinatra Galerie de Beauté, in piazza San Carlo. L’installazione resterà nella Galerie fino a domenica 26 Giugno 2022 offrendo ai visitatori una serie di sorprese. Guerlain (che ha scelto l’ape come simbolo) ha infatti deciso di proseguire la raccolta fondi per il World Bee Day, indetto dall’Onu il 20 maggio 2021, con varie iniziative, incluso, come l’anno scorso, con il Bee Garden.

Dario Gedolaro

Finalmente un segnale di speranza per un settore che doveva essere uno dei cavalli di battaglia della Torino post industriale, il turismo congressuale. Turismo Torino e provincia ha annunciato che si terrà al Lingotto Fiere un evento scientifico di livello mondiale: EACR 2023, il 29° Congresso della European Association for Cancer Research. Dal 12 al 15 giugno 2023 arriveranno a Torino oltre 1.500 scienziati, riuniti per lo studio e lo scambio di informazioni ad altissimi livelli scientifici nel campo dell’oncologia.

Dario Gedolaro

(#italiaunicaqui) - Doveva essere il “risarcimento” per la mancata designazione a sede del Tribunale Europeo dei Brevetti (Tub), ma sull’Istituto Italiano per l’Intelligenza artificiale (I3A) a Torino finalmente tutti i nodi sono venuti al pettine. Chi aveva letto con attenzione le decisioni prese da governo e parlamento nel 2021 già sapeva che il progetto sbandierato dal sindaco di Torino, Chiara Appendino, era stato fortemente ridimensionato. Ma ora tutti lo ammettono.

Carola Vai

(#Italiaunicaqui) – Chiusa con successo la 34ma edizione, il Salone del Libro di Torino, sta  pensando al prossimo appuntamento che sarà dal 18 al 22 maggio 2023 con un’ambizione: diventare il numero uno in Europa. Ambizione legittima visto che nel suo genere è già unico e pertanto ben stabile sul podio. Certo, superare il record di pubblico di quest’anno, 168.783 visitatori, (nell’edizione di ottobre 2021 furono 150.000) non sarà facilissimo. Ma con una tenace aspirazione di crescita la meta ambita può essere conquistata, anche se qualche “voce” sottolinea nemmeno troppo sottovoce che la sede della kermesse, il Lingotto Fiere, necessita di forti rinnovamenti per affrontare un ulteriore sviluppo del Salone.

Pier Carlo Sommo

 (#ITALIAUNICAQUI)  - Oltre cinquanta opere del pittore  torinese Giacomo Soffiantino (1929-2013) sono esposte alla Fondazione Ferrero di Alba (Cuneo) fino al 30 giugno 2022.  La mostra intitolata “Soffiantino. Tra oggetto e indefinito”  percorre per la prima volta in modo esaustivo la vita dell’artista e delle sue opere.  La rassegna, comprendente ls selezione di oltre 50 opere provenienti da collezioni pubbliche e private si snoda in sette sezioni.

Carola Vai

Eurovision Song Contest 2022 renderà Torino più internazionale, come era già accaduto con le Olimpiadi invernali 2006”, dicono tanti osservatori. In attesa, tralasciando le ricadute economiche dell’evento sul territorio, (che sarebbe assurdo non ci fossero), rammento i principali artisti che nati nella città della Mole Antonelliana e famosi oltre i confini italiani hanno portato il nome di Torino nel mondo: Rita Pavone, 50 milioni di dischi venduti; Umberto Tozzi, 70 milioni di dischi; Fred Buscaglione, entrato nell’olimpo dei miti; il pianista Ezio Bosso; il jazzista Dario Chiazzolino; il duo “I Righeira”; il gruppo musicale “I Subsonica”.

Carola Vai

Rita Levi-Montalcini, premio Nobel 1986 per la medicina, non utilizzò la sua vivace fantasia esclusivamente per la scienza, ma pure per scoprire la bellezza della natura, delle città, di usi, costumi e tradizioni di vari continenti. Rita era infatti un’accanita viaggiatrice perché dai viaggi attingeva nuove idee come si scopre indagando nella storia della sua vita.