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Tag Archives: gatti

Carola Vai

La pandemia ha riconosciuto agli animali domestici, cani e gatti in particolare, e soprattutto in tempo di lockdown, di essere delle preziose risorse per la salute del corpo e della mente. Le bestiole infatti hanno spesso agito da anti-ansia naturale riuscendo non solo alleviare la solitudine di persone di ogni età, ma infondere pure allegria e quiete. In pratica hanno donato un poco di forza per andare avanti a coloro che hanno creduto nel loro affetto incondizionato. Moltissime le adozioni di piccoli animali, persino conigli, furetti, canarini e tartarughine. Ma purtroppo anche molti gli abbandoni per vari motivi: spazi troppo stretti nelle case dove umani e animali sono stati confinati per mesi dal lockdown, aridità sentimentale, difficoltà economica e spesso la morte per Covid della padrona o padrone adottante.

Pier Carlo Sommo

Il 17 febbraio 2021 si celebra la Festa Nazionale del Gatto. La Festa ricorre in Italia dal 1990, la data fu scelta da un referendum su una rivista specializzata. La proposta vincitrice fu  motivata da varie ragioni. La prima perché febbraio è il mese del segno zodiacale dell' Acquario, protettore degli spiriti liberi e anti convenzionali, nessun animale più del gatto è fiero della propria indipendenza. Poi nelle credenze popolari febbraio veniva definito il mese dei gatti e delle streghe, collegando in tal modo gatti e magia. Infine il numero 17, in  Italia ritenuto un numero portatore di sventura, stessa fama che, in tempi passati, era stata riservata al gatto.  Pare che la cattiva fama del 17 è determinata dall'anagramma del numero romano che da XVII si trasforma in “VIXI” ovvero “sono vissuto”, di conseguenza “sono morto”. Non è così per il gatto che, per leggenda, può affermare di essere vissuto vantando la possibilità di altre vite, per cui il 17 diventa quindi “ una vita per sette volte” come afferma la tradizione.

Carola Vai

Il Cardinale Richelieu, papa Leone XII e lo scrittore Chateaubriand adoravano i gatti. Molte sono le testimonianze nella storia. Alcuni autori prendendo spunto dalla passione di uomini di potere per i felini hanno tracciato in molti libri una diagnosi bizzarra: dittatori e leader ritenuti tali detestano i gatti; politici progressisti o democratici invece li amano.

Carola Vai

#Joseph Ratzinger ama i #gatti. Non è un segreto. Una passione con radici lontane, nata quando il #Vaticano è probabilmente un piccolo-grande sogno per il futuro pontefice tedesco. Tra le prime testimonianze dell'attrazione di Papa Benedetto XVI per i gatti, le cronache giornalistiche riportano quella del cardinale Tarcisio Bertone ai tempi in cui è arcivescovo di Genova