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Author Archives: Pier Carlo Sommo

Author: Pier Carlo Sommo

Torinese, Laureato in Giurisprudenza, Master in comunicazione pubblica e Giornalista professionista. Dal 1978 si occupa di comunicazione e informazione nella pubblica amministrazione. Ha iniziato la carriera professionale presso la Confindustria Piemonte. Dopo un periodo presso l'Ufficio Studi e Legislativo della Presidenza della Regione Piemonte nel 1986 è diventato Vice Capo di Gabinetto e Responsabile Relazioni Esterne della Provincia di Torino Dal 1999 è Direttore delle Relazioni Esterne e Capo Ufficio Stampa dell'ASL Città di Torino. Autore di saggi, articoli e ricerche, ha pubblicato numerosi volumi e opuscoli dedicati alla comunicazione culturale - turistica del territorio. È docente in corsi e seminari sui problemi della comunicazione e informazione presso le società di formazione pubbliche e private e presso le Università di Torino, Siena, Bologna e Milan). È Segretario Generale dell'Associazione Italiana per la Comunicazione Pubblica e Istituzionale. Membro del Direttivo del Club di Comunicazione d'Impresa dell’Unione Industriale di Torino, dal 2005 al 2008 è stato Vice Presidente.  

Pier Carlo Sommo

Risalendo la strada statale della valle d’Aosta verso il Monte Bianco, superato il capoluogo, vicinissimi tra loro, ci sono quattro castelli: Sarre, massiccio e austero, frequentata residenza di caccia di casa Savoia; Saint Pierre, fiabesco, con le sue torrette, risultato di un restauro ottocentesco forse un po’ troppo fantasioso; Sarriod de la Tour, giunto fino a noi nel suo spartano aspetto medievale originario e infine l’imponente Aymavilles, con quattro alte torri medievali unite da strutture rococò che lo hanno reso una lussuosa dimora nobiliare da cui traspare un passato guerriero.

Carola Vai

Quando si guarda un programma in televisione non si pensa, e forse nemmeno si immagina, il lavoro che lo precede. Un impegno che varia ogni volta. Del resto la ripresa della realtà o la creazione artificiale (i cartoni animati, ad esempio) sono due realizzazioni diverse. Per conoscere il “dietro le quinte”, ho intervistato un volto noto della tv con una profonda esperienza sulla materia: il giornalista Marcello Masi. Laurea in Scienze Politiche, già direttore del TG2, firma di vari libri, Masi è autore e conduttore di programmi di successo di cui ultimo è l’attuale “Linea verde life” del Professionista appassionato del suo lavoro, Masi ha tra le sue caratteristiche: l’attenzione ai dettagli, la rapidità, doti organizzative che gli hanno agevolato l’ideazione di programmi innovativi come “Linea Verde Life” dedicato alla sostenibilità urbana e alla qualità della vita.

Pier Carlo Sommo

Milano è una città che ha una grande fortuna. Mentre altre città come Torino, Napoli, Genova hanno subito nel tempo pesanti traumi per la variazione delle situazioni economico-industriali o politiche (sono state tutte capitali di stato), Milano è centro economico-industriale della pianura Padana praticamente da sempre, ciò le assegna una identità unica e forte. Questo per dire che è logico che il Museo nazionale della scienza e della tecnologia "Leonardo da Vinci" abbia sede a Milano. Il complesso museale è in via San Vittore, nel grande edificio dell'antico monastero di San Vittore al Corpo, ricostruito parzialmente dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, a fianco della chiesa omonima, ancora officiata. Il Museo, inaugurato nel 1953 alla presenza dell'allora Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, ampliato più volte, con i suoi 50.000 m² complessivi è oggi il più grande d' Italia nel suo genere.

Pier Carlo Sommo

Sabato 7 settembre a Courmayeur (AO) il Presidente della Regione Valle d’Aosta Antonio Fosson, l’Assessore all’Ambiente Albert Chatrian e il Sindaco di Courmayeur Stefano Miserocchi hanno sottoscritto la Carta di Courmayeur per gli Eventi Sportivi Sostenibili, in presenza di un rappresentante del Ministero dell’Ambiente. Il documento è stato firmato anche dagli organizzatori delle quattro competizioni aderenti all’iniziativa Ultramirage (Tunisia), Sila3vetteKeepCleanAndRun e Tor des Géants (Italia).

Pier Carlo Sommo

La cittadina di Gavi (Alessandria) è oggi giustamente famosa  per l’ottimo vino che porta il suo nome, ma anche per l'imponente fortezza che la sovrasta. Un tempo era alla frontiera del territorio al confine tra la Repubblica di Genova e i domini dei Savoia, area che fu per secoli teatro di lotte e contese. Gavi, e il territorio che la circonda, è definitivamente passata al Piemonte nel 1815 dopo il Congresso di Vienna che soppresse la Repubblica di Genova. Queste travagliate vicende storiche fanno sì che il forte, che si erge su una rocca naturale a strapiombo sul borgo antico di Gavi, sia oggi una fortezza genovese in territorio piemontese. Il luogo fu probabilmente fortificato già in epoca romana, perché da Gavi passava la via consolare Postumia che nell'antichità congiungeva per via di terra, passando per il  Basso Piemonte e la Lombardia, i due principali porti romani del nord Italia: Aquileia e Genova.

Pier Carlo Sommo

Il valico del Piccolo San Bernardo (2188 m.s.l.m., Comune di La Thuile AO),  posto nel cuore delle Alpi, tra la Savoia e la Val d’Aosta, è conosciuto fin dalla preistoria. Può essere una meta interessante per la presenza di importanti reperti archeologici, oltre alla bellezza naturale del luogo e le molte escursioni possibili.

Pier Carlo Sommo

Il 12 luglio, al Jardin de l’Ange di #Courmayeur, con una conferenza stampa, condotta dal giornalista Moreno Vignolini, è stata accolta la Commissione valutatrice che  dal 12 al 14 luglio 2019 visiterà il territorio della #Valdigne per verificare la vocazione sportiva e le caratteristiche di Courmayeur, La Salle, #La Thuile, Morgex e Pré-Saint-Didier.

Lucia Groppo

Il 31 maggio nella storica ed elegante Maison De Wan situata in piazza San Carlo, cuore dell'architettura Sabauda barocca di Torino, Atout France ha organizzato un bell'evento per ricordare Leonardo, il genio di cui ricorre il cinquecentenario dalla morte. A Torino è custodito l'autoritratto del Maestro, ora esposto ai Musei Reali, insieme ad altri disegni e tra questi la "testa di fanciulla" studio per l'Angelo della Vergine delle Rocce, definito dallo storico dell'arte Bernard Barenson  “il disegno più bello del mondo”. La Maison De Wan grazie alla collaborazione con i Musei Reali  ha riprodotto il meraviglioso disegno su foulard in seta, in una preziosa edizione limitata e su una borsa creata per celebrare Leonardo. Nel  negozio molto frequentato sia dai torinesi che dai turisti di passaggio, il direttore di Atout France Frédèric  Meyer , con le sue collaboratrici, Elisabetta e Rosalba De Wan, hanno presentato insieme, uno speciale magasin dedicato al  cinquecentenario nella Valle della Loira. Rosalba Graglia che del magasin  ne ha curato i testi,  ha raccontato curiosità e inediti su Leonardo in Francia e su Caterina de' Medici diventata Regina di Francia, nata nel 1519 anno in cui muore Leonardo e anno considerato l'inizio del Rinascimento in Francia. Inoltre è stato proiettato un video, con meravigliose riprese dei sontuosi castelli nella Valle della Loira, iniziando da Amboise ove c'è la tomba di Leonardo, e via via sono passate le immagini degli altri fastosi castelli che impreziosiscono di storia e di bellezza questa affascinante  valle, unica per sfarzo nel mondo . L'evento si è chiuso con un cocktail,  in un connubio di bontà torinesi e di gourmand maccaron, specialità francese, ma che Caterina de' Medici portò da Firenze in Francia. Insomma non ci resta che salire a bordo del TGV Leonardo Milano, che fa tappa a Torino, per partire alla volta dell'incantevole e delizioso percorso dei Castelli della Loira per colmarci gli occhi e il cuore di meraviglie.  

"Rita LeviMontalcini  Una donna libera"  di Carola Vai  (Rubbettino editore) Salone del Libro di Torino, Sala Argento - Domenica, 12 maggio 2019, ore 11,30  partecipano all'evento: Sergio Scamuzzi, Vice Rettore  dell’Università di Torino, Dario Disegni, Presidente della Comunità ebraica di Torino Claudia Tomatis , Giornalista ANSA

Carola Vai

 “Con i dilettanti non si va da nessuna parte”. “In Italia c’è un eccesso di tolleranza”. “Quando si fa decidere al popolo non è detto che decida per il bene del popolo”. “Il più grande continente del mondo è Facebook”. “Il nostro mondo non credo sia nelle mani di Salvini e Di Maio, ma di altri del pianeta internet che ci guadagnano un’enormità”. Sono alcune convinzioni espresse dal giornalista Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale, durante la conferenza tenuta a Torino, al club culturale Dumse da Fe diretto da Piero Gola.