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Author Archives: Carola Vai

Author: Carola Vai

Laureata in Lingue e Letterature straniere, giornalista e scrittrice. Ha lavorato in varie testate tra le quali: “la Gazzetta del Popolo”, “La Stampa”, “Il Mattino” di Napoli, “Il Giornale” di Montanelli. Passata all’AGI (Agenzia Giornalistica Italia) dal 1988 al 2010, è diventata responsabile della redazione regionale Piemonte-Valle d’Aosta. Relatrice e moderatore in convegni in Italia e all’estero; Consigliere dell’Ordine Giornalisti del Piemonte fino al 2010, poi componente del consiglio di amministrazione della Casagit (Cassa Autonoma Assistenza dei Giornalisti Italiani) dove attualmente è sindaco effettivo. Tra i libri scritti “Torino alluvione 2000 – Per non dimenticare” (Alpi Editrice); “Evita – regina della comunicazione” (CDG, Roma ); “In politica se vuoi un amico comprati un cane – Gli animali dei potenti” (Daniela Piazza Editore). "Rita Levi-Montalcini. Una donna Libera" Rubbettino Editore)  

Paola Claudia Scioli

(Italiaunicaqui) - “Il Camperismo può essere il traino della ripresa turistica italiana” questa la dichiarazione convinta del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia in visita al Salone del Camper di Fiere di Parma, giunto alla dodicesima edizione senza interruzione neanche in periodo di Coronavirus.  Secondo per importanza solo al Salone internazionale di Dusseldorf, con oltre 600 modelli e più di 200 espositori provenienti da 15 paesi, la manifestazione ha tutte le premesse per confermarsi un successo per la partecipazione del pubblico di appassionati, che aumenta di anno in anno.

DARIO GEDOLARO

Che il reddito di cittadinanza e quota 100 - i due più importanti provvedimenti socio-economici del governo Cinque Stelle/Lega – fossero un azzardo per uno Stato super indebitato come l’Italia lo avevano detto e intuito in molti, ma ora la retromarcia è clamorosa perché fatta da uno dei sostenitori più “illustri” di entrambi: il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, uno dei consiglieri di Luigi Di Maio.

Dario Gedolaro

All’ inizio furono i due palazzi di corso Marconi, oggi tocca alla storica palazzina del Lingotto, domani a chi?   I legami fra quella che una volta si chiamava Fiat (poi Fca e ora Stellantis) e Torino diventano sempre più labili. Con l’annuncio della messa in vendita della palazzina di via Nizza (dove c’ è ancora la mitica sala del consiglio di amministrazione Fiat, in cui sedeva negli Anni Venti il Senatore Agnelli)  prosegue un trend iniziato tempo fa, quando si dismisero i grandi stabilimenti: ad esempio Rivalta e Chivasso, le Ferriere (divenute ThyssenKrupp, in cui all’ inizio ci lavoravano 13 mila persone).

Carola Vai

(#Italiaunicaqui) - Villa d’Este di Tivoli, ad una manciata di chilometri da Roma, nonostante i cinquecento anni dall’inaugurazione, suscita meraviglia nei visitatori di qualsiasi età. Come non stupirsi davanti ai giochi d’acqua di fontane, cascate, grotte, statue, terrazze, vasche? E poi alberi di ogni tipo, grandezza, altezza. E persino una fontana con l’organo idraulico, novità assoluta cinque secoli fa, che ancora oggi funziona ed emette suoni musicali. La fontana forse non sbalordisce i visitatori come negli anni del Rinascimento, ma di certo udire la musica provocata dalla forza dell’acqua incanta grandi e piccini. La bellezza di Villa d’Este meriterebbe tuttavia maggiore attenzione. Invece il complesso è custodito con poca cura, forse anche per mancanza di personale.

Dario Gedolaro

Il sindaco, Chiara Appendino, annovera un altro insuccesso: Torino non avrà il Centro unico per l’Intelligenza Artificiale, che avrebbe dovuto ricompensarla della rinuncia alla designazione della città come sede del Tribunale Europeo dei Brevetti (TUB), lasciando così campo libero (come voleva il governo giallorosso) a Milano. La notizia l’ha data, all’ assemblea del Centro Einaudi,  il ministro alla Transizione digitale, Vittorio Colao.

Dario Gedolaro

Giuseppe Conte è furbo, la sua professione, quella di avvocato civilista, lo rende sgusciante, camaleontico. Un colpo al cerchio e uno alla botte per ottenere alla fine quello che vuole. E, nel caso specifico, sfilare a Grillo la leadership del Movimento 5 Stelle, che, però, conserverebbe poco o nulla delle sue origini demagogico/populiste. Insomma, a lui sembra calzare a pennello la battuta dell’Avvocato Gianni Agnelli, che aveva definito un leader politico italiano dall’ eloquio poco comprensibile e cavilloso: “Intellettuale tipico della Magna Grecia”. Forse però Conte non ha fatto i conti (mi si scusi il gioco di parole) con la grossolana furbizia di un tipico prodotto della seconda repubblica, il comico Beppe Grillo: “Sono il garante, non un coglione”, ha elegantemente affermato per respingere l’affondo dell’avvocato Giuseppi.

Paola Claudia Scioli

#italiaunicaqui - Siamo nel Canavese, non molto distante da Torino. Pochi chilometri separano l'uscita di Albiano, sulla diramazione Ivrea-Santhià dell'A5, da Caravino, borgo di un migliaio di anime dominato dal Castello di Masino, con il suo giardino labirinto, adagiato in cima alla collina affacciata sulla barriera morenica della Serra di Ivrea. Una posizione strategica ambita sin dall’antichità, oggi anche scenario e set di raffinate sfilate di moda.  La prima fortezza fu costruita nel 1070 dalla famiglia Valperga di Masino, casata piemontese imparentata, si dice, con Arduino re d'Italia. I Valperga ne mantennero la proprietà, e ci vissero, fino al 1988 quando, dopo la morte della marchesa Vittoria, ultima erede, la dimora fu acquistata dal FAI, che l’ha restaurata e aperta al pubblico. 

Paola Claudia Scioli

In Italia, in famiglia, soprattutto al mare e se possibile per due settimane. Sono i dati principali di un sondaggio realizzato dagli organizzatori del Salone del Camper di Parma, che hanno intervistato più di 5000 persone tra i visitatori dell’ultima edizione della seconda fiera di settore più importante in Europa dopo quella di Düsseldorf (Germania).

Carola Vai

Api, fiori, miele sono un trio molto importante nel mondo della cosmetica e della profumeria che trova ispirazione e principi attivi nella natura. Ma la vita delle api è a rischio in tutto il mondo a causa di inquinamento, pesticidi, malattie, parassiti. Proprio per attirare l’attenzione sul pericolo estinzione delle “sentinelle dell’ambiente” l’Onu ha indetto, il 20 maggio scorso, la “giornata mondiale delle Api”. L’evento ha convinto l’azienda Guerlain a creare iniziative in appoggio allo sforzo dell’Onu. Tra queste il Bee Garden, una sorta di “spettacolo di fiori” allestito nella Sinatra Galerie de Beauté, una delle più note catene di profumerie italiane, aperta in piazza San Carlo, nel cuore di Torino.

Dario Gedolaro

Chiara Appendino sa mostrare i muscoli e lo ha dimostrato nel suo intervento con tanto di fascia tricolore (uso un po’ improprio, ma pazienza) alla manifestazione indetta in piazza Castello dalle associazioni favorevoli al ddl Zan sull’omotransbifobia (mi scuso per il termine, non è una parolaccia, ma quello che viene usato per questo provvedimento). Ebbene, dal palco Appendino si è scatenata: “Sono qui con la fascia tricolore perché la città in tutte le sue parti ha già deciso da che parte stare… la strada è questa, non un passo indietro, non un passo indietro. Se ne facciano una ragione (sottointeso, credo, i contrari, ndr.), perché chi sbaglia sono loro… Se qualcuno sta lottando per questi diritti, è perché qualcuno ha un privilegio (chi? quale? Ndr.) …”.