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Pier Carlo Sommo

Alcuni monumenti a Torino hanno il destino che per qualche ragione vengono spostati. Tra questi bronzei  “vagabondi” spicca il  busto di Ascanio Sobrero che, per consentire i lavori di spostamento della stazione FS di Porta Susa, nel 2002 da piazza XVIII dicembre è “emigrato” nel Parco del Valentino all`altezza di corso Raffaello, di fronte alla Facoltà di Chimica,.
Ma chi era Ascanio Sobrero ? Uno scienziato piemontese di valenza mondiale, una gloria del Piemonte eppure poco ricordato. Era uno scienziato laureato all’ Università di Torino che con una sua scoperta, la nitroglicerina,  ha cambiato il mondo. Il monumento, realizzato nel 1914 da Giorgio Ceragioli e Cesare Biscarra, nel basamento riproduce in bronzo la figura umana di un Titano, che rappresenta la forza e la potenza della nitroglicerina mentre smuove una grande roccia sulla cui cima vi è il busto dedicato ad allo scienziato.

Pier Carlo Sommo  a Villa Nobel – Sanremo

Ascanio Sobrero era nato a Casale Monferrato il 12 ottobre 1812. Il padre Giuseppe Gaetano Sobrero, originario di Cavallermaggiore (CN) , era un medico e professore di fisica presso il Liceo, e la mamma Giuseppina Demichelis era una casalinga. Ascanio  fece gli studi nel Reale Collegio di Educazione di Casale. Dalle annotazioni degli insegnanti risulta che era considerato “giovane di molte speranze, ingegno eccellente e grandissimo studio”. Il ragazzo, seguendo la strada paterna si laureò in Medicina e chirurgia nel 1833 presso l’Università di Torino, ma non esercitò mai la professione medica.

Ascanio Sobrero

Nel 1840 si recò a Parigi per lavorare presso il laboratorio di Théophile Pelouze, dove erano sviluppate importanti ricerche sull’azione dell’acido nitrico sulle sostanze organiche e sugli effetti esplosivi che ne derivavano. Tre anni dopo si trasferì al laboratorio di Giessen, in Germania a ottanta chilometri da Francoforte, vicino alle più grandi miniere di manganese del mondo, di Justus von Liebig, scienziato noto per importanti ricerche nella chimica, ma curiosamente più conosciuto per aver inventato il dado per il brodo da cucina.

Ritornato in Italia, Sobrero sposò Ottavia Botteri, da cui ebbe due figli. Frequentò il laboratorio chimico del Regio Arsenale di Torino, divenne assistente alla cattedra di chimica generale, quindi docente di chimica presso la Scuola di Meccanica e Chimica applicata alle Arti, parte del dipartimento della Regia Università in via Po, 17 dove nel 1847, realizzò la nitroglicerina.  La scoperta fu presentata all’Accademia delle Scienze, ma lo scienziato, che aveva intuito il potenziale distruttivo della nitroglicerina, scriveva: “Questo preparato è talmente pericoloso che il miglior consiglio è il non farne uso.”.

Rimanendo fedele ai suoi studi di medicina, tentò di sfruttare altre proprietà non pericolose della nitroglicerina come, ad esempio, l’impiego nella vasodilatazione sanguigna, anticipando in campo farmacologico le cure dell’insufficienza cardiaca. Stimato studioso intrattenne ottimi rapporti con Cavour che lo inviò ufficialmente in Inghilterra a seguire la grande Esposizione di Londra del 1858.

La boccetta del primo campione di nitroglicerina .- Museo di Villa Nobel Sanremo

Gli studi di Sobrero non si fermarono alla nitroglicerina. nel 1851 inventò il sobrerolo (ancor oggi usato farmacologicamente come fluidificante delle secrezioni bronchiali). Dal  1860 al 1882 ebbe la cattedra di professore della Scuola di applicazione per ingegneri del Valentino. Sua nipote Rosa, figlia del fratello Lorenzo, nel 1869 sposò Giovanni Giolitti futuro Primo Ministro. Negli ultimi anni della sua vita si occupò anche di studi sulle acque, Sobrero morì a Torino il 26 dicembre 1888, e la sua salma fu tumulata  nella tomba di famiglia del cimitero  di Cavallermaggiore (Cuneo).

La nitroglicerina, presto nota a livello internazionale cominciò essere utilizzata  come esplosivo. Però  non bisogna dimenticare che gli esplosivi moderni derivati dalla nitroglicerina, al di fuori degli usi bellici, hanno consentito la realizzazione di grandi opere civili quali, ad esempio, i trafori alpini.

Busto in marmo di Ascanio Sobrero – Museo di Villa Nobel – Sanremo

L’uso come esplosivo della nitroglicerina fu portato avanti dallo scienziato svedese Alfred Nobel, che nel 1866 trovò il modo di stabilizzare il pericolosissimo composto chimico creando la dinamite e la balistite. Divenne ricchissimo e famoso, ma grato allo scienziato piemontese, gli riconobbe anche una pensione vitalizia come ammissione del suo merito nella scoperta della nitroglicerina.

Alfred Nobel, di salute cagionevole, trascorse gli ultimi anni della sua vita a Sanremo dove morì nel 1896 nella sua villa, oggi di proprietà della Provincia di Imperia. Nella palazzina trasformata in un Museo  (https://villanobel.it/)  dedicato a Nobel, c’è anche una sala riservata ad Ascanio Sobrero, con la sua effigie, un suo busto e una bacheca con la prima boccetta di  nitroglicerina.

Author: Pier Carlo Sommo

Torinese, Laureato in Giurisprudenza, Master in comunicazione pubblica e Giornalista professionista. Dal 1978 si occupa di comunicazione e informazione nella pubblica amministrazione. Ha iniziato la carriera professionale presso la Confindustria Piemonte. Dopo un periodo presso l'Ufficio Studi e Legislativo della Presidenza della Regione Piemonte nel 1986 è diventato Vice Capo di Gabinetto e Responsabile Relazioni Esterne della Provincia di Torino Dal 1999 al 2020 è stato Direttore delle Relazioni Esterne e Capo Ufficio Stampa dell'ASL Città di Torino. Autore di saggi, articoli e ricerche, ha pubblicato numerosi volumi e opuscoli dedicati alla comunicazione culturale - turistica del territorio. È docente in corsi e seminari sui problemi della comunicazione e informazione presso le società di formazione pubbliche e private . Professore a contratto di Comunicazione Pubblica presso l'Università di Torino e Università Cattolica. embro del Direttivo del Club di Comunicazione d'Impresa dell’Unione Industriale di Torino, dal 2005 al 2008 è stato Vice Presidente. Presidente del Comitato scientifico di OCIP Confindustria Piemonte Membro del Comitato Promotore dell' Associazione PA Social, È stato Segretario Generale Nazionale dell'Associazione Comunicazione Pubblica e Istituzionale dal 2013 al 2020.