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Pier Carlo Sommo

Il Monte Bianco, tetto d’Europa, dal 2015 è vicinissimo, la funivia futuristica Skyway Monte Bianco, sale in solo 15 minuti a Punta Helbronner (3.462 m).

Un viaggio fantastico all’interno di una cabina panoramica girevole, tutta in vetro, che sale ad una velocità di 9 metri al secondo.  Da Courmayeur Pontal (1.300 m) si sale alla stazione intermedia del Pavillon du Mont Fréty (2.200 m), per poi approdare ai ghiacci e alle nevi di Punta Helbronner, dove d’estate si può poi proseguire per la Aiguille de Midi e scendere  Chamonix in Savoia.

È un percorso aereo affascinante, dove si attraversano paesaggi di sogno, che cambiano in pochi minuti con l’altitudine, dal verde degli alberi e dei prati si passa al grigio e marrone delle rocce per arrivare poi nel bianco delle nevi.

La prima tappa è alla stazione intermedia del Pavillon du Mont Fréty, non è solo una stazione di transito, è un luogo ricco di attrazioni e già da solo è una meta.  Qui si può gustare il vino delle Cave du Mont Blanc. Si produce lo spumante metodo classico Vallée d’Aoste DOC Blanc de Morgex et de La Salle “Cuvée des Guides”. La lavorazione è frutto di uno studio sperimentale, interamente svolta a 2.173 m.  Altitudine e temperature producono caratteristiche uniche e rare.

Per un pranzo indimenticabile vi sono le due sale vetrate del Ristorante Bellevue dove, gustando cucina tipica valdostana, si possono ammirare i panorami del Monte Bianco e della val Veny.  Vi è anche una attrezzatissima e scenografica sala conferenze da 100 posti per convegni indimenticabili.

La stazione è collocata in un’area naturale protetta, nei mesi estivi si possono ammirare le 900 specie di piante alpine rare del Giardino Botanico Saussurea che si sviluppa intorno agli edifici.

Dal Pavillon du Mont Fréty partono anche diversi sentieri per escursioni, con tempo di percorrenza vario, spesso si possono incontrare stambecchi, camosci, marmotte, ermellini e aquile.

La destinazione principale di Skyway Monte Bianco è poi Punta Helbronner, dove la vista sul Gigante d’Europa, del Dente del Gigante e della Vallee Blanche incantano.

Al Bistrot Des Glaciers, vi è la possibilità di uno spuntino in quota mentre si gode dalle enormi vetrate di uno scenario la cui bellezza incomparabile e unica al mondo.

Nella sala “Hans Marguerettaz” si può visitare la mostra permanente di cristalli,  dove si ammirano pezzi bellissimi e di varie dimensioni estratti da vari appassionati “cristalliers” valdostani nel massiccio del Monte Bianco.

Sul tetto della stazione vi è infine la grande terrazza circolare con un panorama unico, si gode di un orizzonte fantastico, disegnato dalle cime delle montagne: Monte Bianco, il Dente del Gigante, l’Aiguille Noire, l’Aiguille Blanche, l’Aiguille du Midi, le Grandes Jorasses, il Cervino, il Gran Paradiso, il Grand Combin e il Monte Rosa.

Solo il vento e il freddo fanno abbandonare questa visione spettacolare, punto massimo di quella che, a piena ragione, viene definita “ L’ottava meraviglia del mondo”.

 

Orari e tariffe della funivia sul sito:

https://montebianco.com

 

Author: Pier Carlo Sommo

Torinese, Laureato in Giurisprudenza, Master in comunicazione pubblica e Giornalista professionista. Dal 1978 si occupa di comunicazione e informazione nella pubblica amministrazione. Ha iniziato la carriera professionale presso la Confindustria Piemonte. Dopo un periodo presso l'Ufficio Studi e Legislativo della Presidenza della Regione Piemonte nel 1986 è diventato Vice Capo di Gabinetto e Responsabile Relazioni Esterne della Provincia di Torino Dal 1999 al 2020 è stato Direttore delle Relazioni Esterne e Capo Ufficio Stampa dell'ASL Città di Torino. Autore di saggi, articoli e ricerche, ha pubblicato numerosi volumi e opuscoli dedicati alla comunicazione culturale - turistica del territorio. È docente in corsi e seminari sui problemi della comunicazione e informazione presso le società di formazione pubbliche e private . Professore a contratto di Comunicazione Pubblica presso l'Università di Torino e Università Cattolica). È stato Segretario Generale dell'Associazione Italiana per la Comunicazione Pubblica e Istituzionale dal 2013 al 2020. Membro del Direttivo del Club di Comunicazione d'Impresa dell’Unione Industriale di Torino, dal 2005 al 2008 è stato Vice Presidente. Membro del Comitato Promotore dell' Associazione PA Social