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Carola Vai

 

Senatrice Paola Binetti al microfono; dietro Carola Vai, moderatrice.

Oltre 600 comuni, 8 regioni (Valle D’Aosta, #Piemonte, #Lombardia, #Liguria, #EmiliaRomagna, #Molise, #Lazio, #Sicilia), due Università e molte associazioni hanno adottato la “Nuova Carta dei Diritti della Bambina”, voluta da #Fidapa BPW Italy  . E’ quanto emerso al convegno organizzato dalla stessa Fidapa nella Sala Capitolare del #Senato, a #Roma, il 21 giugno 2019, grazie alla Presidente italiana, Caterina Mazzella che nel suo biennio ha costituito un opposito gruppo di lavoro sulla “Carta” coordinato da Fiorella Annibali, Past President del Distretto Centro. Presenti tra gli altri, Pinella Bombaci, coordinatrice BPW Europe, senatrici, parlamentari e più di 100 socie da tutta Italia.

Al centro: Caterina Mazzella,Presidente nazionale; a sinistra: Carola Vai, giornalista, vice presidente sezione Torino; a destra: Giulia Galantino, tesoriera nazionale e Fiorella Annibali, responsabile nazionale gruppo lavoro “Carta della Bambina”.

A più di 20 anni dalla sua realizzazione, il “documento”, oggi composto da nove articoli, sta ottenendo una crescente attenzione.  Infatti, nonostante l’introduzione di molte norme garantiste in materia di diritti umani, le bambine si trovano ancora, e spesso, in situazioni che le rendono vittime di violenza e di condizionamenti lesivi dei loro diritti fondamentali. Basta pensare ai numerosi casi di cronaca capitati pure in Italia, all’usanza dell’infibulazione, vietata, eppure pratica di nascosto anche nei Paesi occidentali, Italia compresa, allo sfruttamento di molte minorenni, all’abuso, alle spose bambine e a tante altre azioni che ledono il rispetto, i diritti, la libertà delle bambine prima e delle donne dopo. Una situazione difficile da risolvere. Da qui l’idea di una “Carta” per la prima volta presentata e approvata al congresso BPW Europe (International Federation of Business and Professional Women) svoltosi in #Islanda, a #Reykjavik, nel 1997, a seguito della drammatica condizione femminile denunciata nella Conferenza mondiale sulle donne, a Pechino, nel 1995.

“Dopo oltre 20 anni, e in considerazione delle nuove leggi introdotte un po’ in tutto il mondo, la Carta doveva essere aggiornata”, ha spiegato Fiorella Annibali. Un risultato ottenuto dall’intervento della battagliera Pinella Bombaci che al congresso europeo della BPW, a #Zurigo, nel 2016, si è battuta per ottenere il rinnovo del Documento. Riuscendoci.

“La nuova Carta offre tracce di percorsi per un’educazione di ragazze e ragazzi scevra da pregiudizi, spesso all’origine di episodi di violenza”, ha sottolineato Caterina Mazzella ricordando: “Fidapa in Italia attualmente conta 11.000 socie, raggruppate in sette Distretti e in 307 sezioni sparse in tutto il territorio nazionale. Si tratta di un movimento di opinione che da più di 90 anni, secondo lo statuto, si occupa delle condizioni della donna promuovendone la crescita culturale, pari opportunità, riconoscimento dei diritti, inserimento nella vita social, politica e amministrativa”.

Mazzella ha poi ribadito: “la Carta non pretende di essere vincolante. Piuttosto indica una serie di principi morali e civili orientati a promuovere la parità tra i sessi, a valorizzare le differenze tra bambine e bambini, a superare gli stereotipi che limitano la libertà di pensiero e di azione in età adulta. Il convegno di oggi costituisce premessa e programma per ulteriori future progettualità”. Iniziativa che punta dunque a prossimi sviluppi perché difendere i diritti delle bambine significa poter arrivare alla consapevolezza della necessità di rispettare i diritti delle donne. E’, del resto, l’obiettivo della “Nuova Carta dei Diritti della Bambina” voluta da Fidapa BPW Italy  “con la speranza che attraverso le nostre rappresentanti a livello europeo e internazionale la Carta possa davvero infine essere adottata dalle Nazioni Unite”, ha osservato Fiorella Annibali.  In quest’ottica Pinella Bombaci, come lei stessa ha annunciato,  ha ricevuto dalla Presidente internazionale Amany Asfour l’incarico di dirigere la neonata Taskforce internazionale, New Charter of the Girl’s Rights. Compito del nuovo ruolo: “esportare in Europa e nel mondo il progetto italiano premiato quale miglior progetto durante il Congresso BPW europeo di Galway 2019”, ha spiegato Bombaci.

da sinistra:Pinella Bombaci; Caterina Mazzella, Maria Grazia Avezzu; ultima adestra: Fiorella Annibali.

All’evento romano, ricco di interventi, la senatrice Paola Binetti, ha invitato le socie Fidapa a presentare “interrogazioni e interpellanze” sul tema della parità di genere; mentre i parlamentari Alessandro Battilocchio e Eleonora Mattia hanno espresso vicinanza e contributi alla difesa dei “diritti delle bambine e delle donne”, come Elena Rabolli Pansera, rappresentante “Terre des Hommes”.

On. Alessandro Battilocchio; Carola Vai

Infine, oltre i saluti della Presidente Distretto centro Fidapa BPW Italy, Patrizia Fedi Bonciani, hanno illustrato il proprio lavoro le varie componenti distrettuali del gruppo impegnato sulla “Carta”:  Antonella Carrabs, Nord-Ovest; Maria Grazia Avezzu , Nord-Est; Ada Urbani, Centro; Patrizia Pelle, sud-Ovest; Iolanda Palazzo, sud-est; Ida Gasperini, Presidente distretto #Sardegna. Unica assente: la rappresentante del distretto Sicilia.

 

 

Author: Carola Vai

Laureata in Lingue e Letterature straniere, giornalista e scrittrice. Ha lavorato in varie testate tra le quali: “la Gazzetta del Popolo”, “La Stampa”, “Il Mattino” di Napoli, “Il Giornale” di Montanelli. Passata all’AGI (Agenzia Giornalistica Italia) dal 1988 al 2010, è diventata responsabile della redazione regionale Piemonte-Valle d’Aosta. Relatrice e moderatore in convegni in Italia e all’estero; Consigliere dell’Ordine Giornalisti del Piemonte fino al 2010, poi componente del consiglio di amministrazione della Casagit (Cassa Autonoma Assistenza dei Giornalisti Italiani) dove attualmente è sindaco effettivo. Tra i libri scritti “Torino alluvione 2000 – Per non dimenticare” (Alpi Editrice); “Evita – regina della comunicazione” (CDG, Roma ); “In politica se vuoi un amico comprati un cane – Gli animali dei potenti” (Daniela Piazza Editore).