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Tag Archives: lago Maggiore

Paola Claudia Scioli

#italiaunicaqui – Verbania, città sparsa sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, nata artificialmente nel 1939 dall'unione di più paesi (Intra, Pallanza, Suna e altri ancora), punta sul suo scenografico paesaggio per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2022. Un triangolo di terra, protetto alle spalle dalla selvaggia Val Grande, costellato di ville signorili con rigogliosi giardini affacciati sul lago blu, da sempre punto di riferimento per turisti italiani e stranieri. In questo periodo dell’anno Verbania sembra essere andata in letargo. Tuttavia, questo è un territorio tradizionalmente sempre in fermento sin dall'inizio dell'Ottocento.

Carola Vai

“Un disastro”. E’ l’espressione più ripetuta per definire l’andamento turistico di agosto 2020 nelle celebri località piemontesi affacciate sul Lago Maggiore. Il Covid-19 ha reso un territorio fino l’anno scorso abituato al tutto esaurito nel periodo estivo, in una zona quasi deserta, con la gran parte degli alberghi chiusi, oppure occupati al minimo. La presenza dei turisti italiani, qualche svizzero, olandese, tedesco, belga non ha compensato la totale assenza di ospiti russi, cinesi, americani. Gli storici alberghi di Stresa, Baveno, Pallanza e di molte altre località della zona sono rimasti chiusi per mancanza di prenotazioni. I traghetti in continuo movimento tra le rive del celebre Lago e le famose isole Borromee (Isola Bella, Isola Madre, Isola dei Pescatori) spesso hanno viaggiato quasi vuoti. Qualche soddisfazione è stata raggiunta dai ristoranti e dai locali distribuiti sul lungolago, mentre nelle zone più interne delle varie cittadine il pienone è stato sfiorato in pochi casi, e solo nel Ferragosto.