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Category Archives: VIAGGI

Pier Carlo Sommo

 I municipi dei paesi del Piemonte spesso hanno sede in palazzi nobiliari,  ottenuti dai comuni attraverso lasciti, eredità, donazione o venduti dai nobili perché troppo costosi da mantenere. Quasi sempre di grande valore architettonico, sono abbelliti con affreschi o reperti artistici d’epoca. Poco conosciuto, ma di grande pregio artistico, a brevissima distanza da Torino, possiamo visitare Palazzo Grosso di Riva presso Chieri oggi municipio del comune, che porta l’impronta del grande architetto del barocco piemontese Bernardo Vittone.

Paola Claudia Scioli

(Italiaunicaqui) - Piazza Duomo: il simbolo della Milano da bere degli anni Ottanta completamente vuota fa impressione. Ma non è poi così male, se si escludono i danni economici causati dall’ennesimo lockdown per il coronavirus, che stenta a mollare la presa. Siamo esattamente nella situazione opposta a quella che la réclame dell’Amaro Ramazzotti di Marco Mignani nel 1985 voleva rappresentare: una città all’avanguardia, di yuppies laboriosi e dinamici, devoti alla competizione e alla scalata sociale. Una Milano in perenne e vorticoso fermento, che correva sempre in modo frenetico, e spesso non proprio giustificato. La città degli affari, dei manager moderni, dei rampanti arrivisti, delle figure carismatiche che si destreggiavano tra corruzione e progresso padroneggiandone la vita sociale.

Carola Vai

Venezia celebra 1600 anni di storia guardando al futuro. Uno sguardo suddiviso tra il rinchiudersi in se stessa per difendersi dagli effetti negativi di future invasioni turistiche, e il lasciare “libere e aperte le porte” a tutti per incentivare l’economia quando il dramma del Covid sarà superato. Scelta non facile per una delle città più ammirate e amate al mondo per la sua storia, originalità, bellezza, ma anche per a sua fragilità. Poco importa se da secoli la data della sua fondazione, 25 marzo 421, è messa in discussione. Venezia è un museo all’aria aperta, patrimonio non solo dei veneti, ma di tutti gli italiani.

Paola Claudia Scioli

#ITALIAUNICAQUI - In un momento in cui ancora il turismo stenta a ripartire a causa della pandemia che non ci lascia in pace, le case-museo, diventate una realtà molto diffusa in Italia negli ultimi anni, potrebbero essere le prime a riaprire in sicurezza. Per ora sono per lo più visitabili all'esterno o in alcuni casi all'interno solo in settimana. Piccole strutture, in genere circondate da spettacolari giardini, ben si presterebbero in realtà per accogliere pochi turisti per volta facendo scoprire realtà culturali poco conosciute ai più e spesso dietro l'angolo di casa propria. Sono disseminate in tutte le regioni con caratteristiche, forme, dimensioni, storie differenti: dai palazzi reali alle ville nobiliari, dalle residenze dei collezionisti alle case degli artisti, dagli appartamenti cittadini alle abitazioni rurali. In tutte passa la voce narrante di chi le ha volute, acquistate, abitate, costruite.

 Pier Carlo Sommo

Una notizia di buon auspicio per tutti gli amanti della montagna ha riaperto a Courmayeur (AO) la funivia  Skyway Monte Bianco a ferma da mesi. Il ritorno del pubblico sulla grande funivia fa così da apripista al riavvio ufficiale degli impianti sciistici previsto per il 15 febbraio.  La prima partenza giornaliera di Skyway Monte Bianco è fissata alle 8,30 e l’ultimo ritorno da Punta Helbronner alle ore 15, con  corse  ogni 15 minuti su prenotazione obbligatoria. Gli impianti  aprono dal giovedì al lunedì, chiusi martedì e mercoledì.

Pier Carlo Sommo

La sigla DPCM, diventata famosa con l’avvento del Covid, è l’abbreviazione di “Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri”. E’ un atto convalidato dal Presidente senza passare per il Parlamento, allo scopo di varare provvedimenti urgenti in situazioni di emergenza. Tali atti un tempo erano cosa seria, scritti con il sussidio di giuristi ed esperti di settore, calibrando parole e valutando con attenzione situazioni e realtà. Purtroppo oggi i DPCM che si susseguono da un anno a ritmo incalzante, e sono capolavori di scarsa comprensibilità giuridica, pieni di incongruenze e assurdità, sono solo atti burocratico-amministrativi  lontani dalla logica e vita reale. La questione delle seconde case, da poco tempo finalmente accessibili, è significativa. E’ stata una  proibizione insensata che, senza valida ragione, ha aggravato la crisi  economica delle località turistiche.

Carola Vai

Tanta neve, pochissimi turisti, nonostante l’improvvisa possibilità di tornare nelle seconde case. Limone Piemonte,  stazione sciistica detta la “regina delle Alpi Marittime”, in provincia di Cuneo, come tutto l’arco alpino italiano sta vivendo un inverno surreale. Lockdown, aperture  al pubblico a singhiozzo, criteri di spostamento tra regioni decise dal governo per combattere il dramma Covid-19, il crollo della strada statale 20 del Colle di Tenda (il 4 ottobre 2020), stanno distruggendo l’economia della zona. Alberghi, bar, ristoranti, negozi in gran parte chiusi e qualcuno aperto a intermittenza; l’assenza di ogni tipo di pubblico non solo penalizza la località, ma rischia di distruggerne la sopravvivenza. 

Paola Claudia Scioli

#italiaunicaqui - Procida, la più piccola delle tre isole del golfo di Napoli, è stata dichiarata dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, Capitale italiana della cultura 2022. Ha vinto la concorrenza di altre città bellissime e con una lunga storia e tradizione culturale, sorprendendo il pubblico. La giuria presieduta dal prof. Stefano Baia Curioni, docente di Economia dei Beni Culturali all’Università Bocconi, l’ha selezionata infatti tra le dieci finaliste - Ancona, Bari, Cerveteri, LʼAquila, Pieve di Soligo (Treviso), Procida, Taranto, Trapani, Verbania Lago Maggiore e Volterra – che hanno presentato progetti tutti interessanti e innovativi.

Paola Claudia Scioli

#italiaunicaqui – Ancona, città portuale sul mare Adriatico,  per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2022 punta sul tema del rapporto con “l’Altro”. La questione è sempre stata determinante, in positivo e in negativo, per la sua identità. Gli incontri e gli scontri con amici e nemici, invasori e occupanti hanno contribuito a ridisegnare la geografia culturale della città, della periferia, delle località vicine e dell’intera Regione. Oggi l’obiettivo è riprendersi la scena un poco rubata nei secoli dai tanti piccoli centri di arte, fede e cultura dell’entroterra.

Carola Vai

#italiaunicaqui – Una convinzione sta serpeggiando da settimane in tutta Italia: quando a fine marzo 2021 terminerà la cassa integrazione concessa alle aziende in difficoltà causa Covid-19 per salvare i posti di lavoro, ci saranno molti licenziamenti. Per questo nel governo si sta pensando di prolungare anche dopo marzo, e per qualche mese, il provvedimento. Ma si tratterà solo di un rinvio del problema, una sorta di sospensione del trascorrere del tempo.  Intanto nel turismo, settore tra i più penalizzati dalla pandemia, la situazione si aggrava di settimana in settimana. Soprattutto per alberghi e ristoratori, danneggiati pure dall’onda di incertezza che da mesi avvolge non solo gli italiani, ma tutta Europa.