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Category Archives: DONNE

Carola Vai

Le donne sono intelligenti come gli uomini. E’ il titolo di un capitolo del mio libro “Rita Levi-Montalcini, una donna libera” (Rubbettino editore), che riflette il pensiero della scienziata. Interpellata sul significato dell’8 marzo Rita, ancora unica italiana Premio Nobel per la medicina, osservò: “è una cerimonia che sembra fuori tempo. Sono invece convinta che debba continuare perché stimola l’attenzione sulle donne che è sempre un po’ al di sotto di quella necessaria”.

Carola Vai

Personalmente non ho mai creduto all’introduzione per legge delle quote rosa per aiutare le donne a conquistare posizioni apicali . La soluzione per frenare la disuguaglianza di genere può solo venire da provvedimenti governativi . Una convinzione, la mia, non sempre condivisa. Ma con il premier Mario Draghi, forse, si possono auspicare cambiamenti. Lui stesso nel suo primo intervento in Senato ha detto: “Una vera parità di genere non significa un farisaico rispetto di quote rosa richieste dalla legge: richiede che siano garantite parità di condizioni competitive tra generi. Intendiamo lavorare in questo senso”.

Carola Vai

L’Italia, con Mario Draghi premier, è tornata ad avere fisicamente una first lady, assente da quattro anni. E’ la consorte, Maria Serena Cappello, chiamata affettuosamente Serenella. Donna di origini venete, e nobili natali per via della discendenza da Bianca Cappello, moglie del Granduca di Toscana, Francesco de’Medici .  La signora Draghi, sobria eleganza, come il marito in pubblico preferisce il silenzio quasi sempre ingentilito da un lieve sorriso. Abituata da almeno vent’anni ad essere catapultata al centro dell’attenzione da un uomo che ha fatto della conquista dei massimi vertici un traguardo, prima in Banca d’Italia nel ruolo di governatore, poi alla Banca Centrale Europea (Bce)come presidente,  la nuova first lady trasmette a chi la osserva sicurezza e simpatia mescolata ad una sorta di soggezione che frena domande indiscrete anche da parte dei giornalisti più audaci. Per sapere come la nuova first lady affronterà pubblicamente sia a livello nazionale che internazionale il nuovo ruolo bisognerà forse aspettare il vertice di capi di Stato e di governo del G20 a presidenza italiana previsto i prossimi 30 e 31 ottobre.

Carola Vai

L’incubo Covid-19  è una drammatica realtà con provenienza ancora da definire, ma che ogni giorno di più accresce scontri sociali e fratture generazionali.  Una tragedia dai tanti interrogativi, alcuni spaventosi: il virus  è forse stato creato per realizzare una forma di pulizia umana mondiale? Infatti la pandemia uccide soprattutto anziani e persone giovani con salute precaria.  Non lascia indenne persone sane, ma sono una minoranza ridotta. In attesa della distribuzione del vaccino salvavita , i Paesi che tanto hanno difeso l’esistenza umana, come l’Italia, avranno perso un numero di vite umane ancora da immaginare. Senza contare che il Covid-19 sta minando l’economia mondiale a rischio tracollo in molti territori. Italia compresa. Sicuramente il mondo alla fine uscirà dalla tragedia.  E come è avvenuto a conclusione di ogni guerra, il futuro riprenderà aiutato dal progresso e da energie vitali. Ma quale sarà il nuovo assetto politico, economico, culturale alla guida del nuovo mondo?

Carola Vai

Il Covid19 ha ucciso anche la cerimonia della consegna dal vivo dei Premi Nobel 2020: il 10 dicembre a Stoccolma. La Fondazione Nobel, che lo scorso luglio aveva annullato - per la prima volta dal 1956 - la cena di gala in Svezia, ha scelto di rendere virtuale la premiazione. I vincitori riceveranno i prestigiosi riconoscimenti presso un'ambasciata svedese o l'istituzione in cui lavorano nei loro Paesi. L’atteso appuntamento vissuto da Rita Levi-Montalcini, Nobel per la medicina nel 1986, con il biochimico Stanley Cohen, non veniva interrotto dal 1944. A quel tempo il mondo era travolto dalla seconda guerra mondiale, oggi dalla pandemia. Così, la premiazione sarà virtuale, trasmessa in diretta televisiva.

Carola Vai

“Regina dei gioielli”. E’ la definizione più usata per l’addio tributato dai mass media all’imprenditrice Gabriella Colombo Damiani, presidente onorario di Damiani, azienda di gioielleria conosciuta nel mondo, ma con sede a Valenza (Alessandria) . Lei che nella vita era sempre stata una combattente, a 86 anni portati con piglio deciso è stata travolta dal Covid19. E dopo una lunga lotta si è arresa domenica 29 novembre 2020. Vedova di Damiano , seconda generazione della griffe di gioielli, e madre di Guido Grassi Damiani attuale presidente della Maison, e di Silvia e Giorgio, entrambi vicepresidenti, era conosciuta per la sua abilità imprenditoriale e passione nel settore orafo.

Carola Vai

Impossibile immaginare cosa avrebbe detto Rita Levi-Montalcini sul #Covid19. Avendo scrutato a lungo nella sua vita, posso supporre che avrebbe lavorato con maggiore intensità nelle sue ricerche scientifiche. Nel libro “Rita Levi-Montalcini, Una donna libera” (@Rubbettino editore) ho cercato di narrare tutta la sua vita e le caratteristiche che l’hanno  portata al successo mondiale nella scienza fino diventare motivo d’immenso orgoglio per il nostro Paese. Pertanto, un film su Rita Levi-Montalcini è un’ottima idea. Aiuta a conoscere meglio colei che è diventata un’ancora a cui aggrapparsi per generazioni di ogni età e sesso.

Carola Vai

Le donne che fanno politica spesso utilizzano l’abbigliamento per comunicare i propri messaggi al pubblico. L’ultimo esempio arriva da Kamala Harris, prima donna Vicepresidente Eletta degli Stati Uniti. Con la vittoria di Joe Biden, 46esimo Presidente, nella stanza Ovale della Casa Bianca entra colei che lo stesso Biden ha definito “una combattente coraggiosa”. E Kamala Harris al primo discorso nel ruolo che già l’ha fatta entrare nella storia si presenta con un tailleur bianco e camicia bianca con nodo. Un modo per parlare a tutte le donne. Soprattutto un omaggio alle suffragette e alla loro battaglia per il diritto di voto femminile.

Paola Claudia Scioli

Tra i secoli  Quattrocento e Cinquecento la nostra penisola era suddivisa in tanti piccoli ducati, signorie, regni, in mano a nobili famiglie, che si contendevano potere e papato e si spartivano terre. Uno di questi è proprio il Ducato di Parma e Piacenza, del quale fa parte Langhirano (Parma), principale centro di produzione di uno dei prosciutti crudi più noti al mondo, il Prosciutto di Parma.  In questa cittadina, tra il 1448 e il 1460, sulle tracce di una precedente fortificazione, il nobile Pier Maria Rossi, conte di Berceto e marchese di San Secondo,  fece costruire il castello di Torrechiara  per l'amante Bianca Pellegrini da Arluno  (1417-1480) nobildonna e dama di compagnia della duchessa Bianca Maria Visconti.

Carola Vai

Visitare i Musei Vaticani al tempo del Covid-19 offre, per l’enorme riduzione di pubblico, l’occasione di vedere quasi in tranquillità le numerose opere E’ un pensiero egoistico, ma che corrisponde alla realtà, come ho potuto constatare nelle mia visita di 4 ore. E’ comunque consigliabile, anche in questo periodo, prenotare i biglietti per evitare lunghe code all’entrata. Certo 4 ore sono un tempo riduttivo. Per scoprire i Musei Vaticani, chiamati al plurale perché insieme di vari musei e collezioni, ci vorrebbero settimane. Ed io che ci sono stata già cinque volte, posso dire di aver visto solo una minima parte. Del resto, si tratta di una delle più grandi raccolte di opere d’arte del mondo, distribuite su un percorso di 7 chilometri, e per la prima volta sotto la direzione di una donna: Barbara Jatta. Italiana, storica dell’arte, Barbara Jatta è stata nominata da Papa Francesco il primo gennaio 2017.