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Category Archives: DONNE

Carola Vai

Nessuno sa cosa ci aspetta quando la pandemia sarà finita. Di certo ci sarà da ricostruire. In tutti i settori. Ma c’è un fatto che più di qualsiasi altro sembra suscitare interrogativi,  al momento privi di risposte: perché le donne sono meno colpite degli uomini?  Una realtà che scatena l’immaginazione. In futuro, se si vorrà contenere il contagio di qualsiasi virus similare al Covid-19, si dovrà pensare a città gestite da donne? Città di maschi esistono già. Ovunque. Sia nei Paesi occidentali che orientali. Gli uomini comandano e gestiscono tutti i settori principali della società. Dunque se il coronavirus uccide gli uomini e risparmia le donne, bisognerà che siano le donne a occuparsi in maggioranza delle varie attività fuori casa? Come dire che la tanto invocata parità di genere rischia di essere limitata pure dalla pandemia, ma in modo capovolto.

Carola Vai

Prima donna assunta nel quotidiano  La Stampa  dove, nel 1977, diventa la prima giornalista “capocronista” d’Italia.   Gabriella Poli,  celebrata dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte a Torino, a Palazzo Rayneri, in occasione del centenario della sua nascita, 5 marzo 1920, in modo silenzioso rivoluziona il mondo del giornalismo italiano fino al suo arrivo negato alle donne. Lei ,con passo felpato da “fedele braccio destro di Ferruccio Borio”, potente capocronista del giornale torinese,  si  trasforma nella “cronista di un’epoca”. Lo ricorda bene Vincenzo Tessandori,  storica firma de “La Stampa”, in un pamphlet  intitolato “Gabriella Poli, cronista di un’epoca”. Tante le “voci” in onore di una donna che fece del giornalismo la sua vita, come ammesso dalla sorella, Elena Poli,  96 anni  portati con piglio giovanile.

Carola Vai

Preparativi senza sbavature, neve ottima, piste perfette. La valdostana La Thuile, con il suo comprensorio sciistico conosciuto, amato e apprezzato dal mondo del bianco ha organizzato ogni dettaglio per la Coppa del mondo di sci alpino femminile, The Women ski world cup, 29 febbraio-1 marzo. Mesi di lavoro, entusiasmo, soddisfazione. Poi l’incubo Coronavirus. L'assenza di malati in tutta la Valle d’Aosta non ha impedito giorni di angoscia per il timore di perdere la realizzazione della gara. Alla fine l’evento si è tenuto. Tuttavia le tribune sono state limitate a mille persone, solo a chi aveva acquistato il biglietto on line ed era stato autorizzato dalle autorità sanitarie. Spettatori registrati e ispezionati. Limitazioni, verifiche  e controlli serrati sono stati assicurati dal comitato organizzatore, dalla regione Valle d’Aosta con la Federazione Internazionale  e quella italiana, da carabinieri, guardie di Finanza, militari. Una Coppa comunque sfortunata visto che la seconda giornata, oggi, è stata annullata per troppa neve caduta nella notte.

Carola Vai

Meridionalista, politico e statista, costituente europeista, economista, antifascista, esule, scrittore e saggista”. Così la Presidente del Senato, Elisabetta #Casellati, ha tracciato la figura di #Nitti  aprendo il convegno “I cento anni del Governo guidato da Francesco Saverio Nitti (1919-2019)”, nella sala Capitolare di Palazzo della Minerva, a Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L’evento, su iniziativa della Commissione Biblioteca e Archivio Storico del Senato e della Fondazione Nitti, presiedute la prima da Giovanni Marilotti e la seconda da Stefano Rolando rientra tra i lavori del Comitato per le celebrazioni del centenario del Governo Nitti, presieduto da Giuliano Amato.

Carola Vai

Torino - Il presidente Giulio Biino, e tre donne: la direttrice, Maurizia Rebola e due assessori alla cultura: per la regione, Vittoria Poggio  e per il comune di Torino, Francesca Paola Leon. Sono loro che hanno aperto la conferenza stampa sulla stagione dei 3 Festival della Fondazione Circolo dei Lettori di Torino compresi nel progetto “Contengo moltitudini” con oltre 200 appuntamenti e 250 ospiti.

Carola Vai

Ogni donna che fa politica sa di avere tra i suoi problemi quello dell’immagine che mostra in pubblico. Avviene ovunque, senza distinzione di ruolo. Capitava a Ilary Clinton,  al Primo Ministro della Gran Bretagna Margaret  Thatcher, e più recentemente alla collega Teresa May; succede a Angela Merkel e pure alla premiere dame di Francia, Brigitte Macron.  Pertanto non è un’eccezione la pesante ironia verso l’abito blu elettrico (a mio giudizio splendido) indossato dalla renziana neo Ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova per la cerimonia al Quirinale di giuramento del governo Conte bis. Critiche diventate un boomerang per l’autore, ed un successo per la “vittima” difesa da migliaia di messaggi di solidarietà da amici e nemici, colleghi di partito e dell’opposizione, e sconosciuti che nulla di lei sapevano ed oggi tanto sanno.

Carola Vai

C’è stato un tempo che al teatro #Ariston di #Sanremo(Imperia) , noto come tempio della musica a cominciare dal Festival della Canzone italiana, si celebrava il “Nobel’s Day”. Capitava 25 anni fa alla presenza di Nobel da tutto il mondo, compresi  Rita Levi-Montalcini e Renato Dulbecco. Una scelta, quella dell’Ariston, anche in onore di “Villa Nobel”, elegante edificio sanremese abitato dal 1891 al 10 dicembre 1896 dallo svedese Alfred Nobel, inventore della #dinamite, e, in questa storica Villa, del   #PremioNobel che non a caso si consegna il giorno della morte del suo ideatore: 10 dicembre.

Carola Vai

Scienziata, Premio Nobel, senatrice a vita, ma anche tenace viaggiatrice perché “i viaggi sono una scuola di vita e una fonte di energia fisica”. E’ quanto emerge dalle pagine della prima biografia completa “Rita Levi-Montalcini, una donna libera” (#Rubbettinoeditore), a firma Carola Vai e in vendita nelle librerie di tutta Italia. In molti punti delle 330 pagine del libro si scopre che Rita Levi-Montalcini affrontava i trasferimenti con la stessa determinazione usata nelle sue ricerche in laboratorio perché i viaggi per lei erano un pezzo indispensabile della esistenza. Ed ogni occasione era utile per visitare Paesi sconosciuti anche affrontando pesanti difficoltà.

Carola Vai

Courmayeur (Aosta) – Tra i vari nomi ipotizzati in queste ore per il nuovo governo dell’Italia c’è pure Marta Cartabia, vicepresidente della Corte Costituzionale dal novembre 2014, docente,  e giudice costituzionale dal 2011. Laurea in Giurisprudenza ottenuta con lode all'università di Milano, Cartabia è un’appassionata di diritto che ama spiegare anche attraverso la tragedia greca, come ha fatto parlando in una conferenza organizzata dalla #FondazioneCourmayeurMontBlanc nella valdostana  #Courmayeur ,  a fianco del vicepresidente emerito della Camera dei Deputati, Luciano Violante . A introdurre l’evento, davanti ad oltre trecento persone, Lodovico Passerin d’Entreves, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Courmayeur  Mont  Blanc.

Carola Vai

Negli ultimi 10 anni, molto si è fatto per il riconoscimento delle pari opportunità tra uomo e donna nei luoghi di lavoro. Ma molto resta da fare. E’ quanto emerso ai festeggiamenti per i 10 anni di #Minerva, network  delle donne dirigenti o quadri  iscritte a #Federmanager, tenuti nella Reggia di Venaria Reale, alle porte di #Torino, sotto il titolo indicativo “Direzione Futuro”. All’evento, organizzato  dal  Coordinamento  Nazionale Federmanager  Minerva e concluso dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ,Vincenzo #Spadafora, ha preso parte il vertice nazionale di Federmanager :  da Stefano #Cuzzilla Presidente, a Mario Cardoni,  Direttore generale, al vicepresidente, Eros Andronaco. Poi Elena #Vecchio, past president nazionale Minerva, Renata Tebaldi, coordinatrice Minerva nazionale, numerose altre personalità compreso l’assessore comunale al commercio di Torino, Alberto Sacco in rappresentanza della sindaca, Chiara Appendino , ed oltre 500 persone tra donne e uomini manager e ospiti vari, da tutta Italia.