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Category Archives: DONNE

Carola Vai

  Oltre 600 comuni, 8 regioni (Valle D’Aosta, #Piemonte, #Lombardia, #Liguria, #EmiliaRomagna, #Molise, #Lazio, #Sicilia), due Università e molte associazioni hanno adottato la “Nuova Carta dei Diritti della Bambina”, voluta da #Fidapa BPW Italy  . E’ quanto emerso al convegno organizzato dalla stessa Fidapa nella Sala Capitolare del #Senato, a #Roma, il 21 giugno 2019, grazie alla Presidente italiana, Caterina Mazzella che nel suo biennio ha costituito un opposito gruppo di lavoro sulla “Carta” coordinato da Fiorella Annibali, Past President del Distretto Centro. Presenti tra gli altri, Pinella Bombaci, coordinatrice BPW Europe, senatrici, parlamentari e più di 100 socie da tutta Italia.

"Rita LeviMontalcini  Una donna libera"  di Carola Vai  (Rubbettino editore) Salone del Libro di Torino, Sala Argento - Domenica, 12 maggio 2019, ore 11,30  partecipano all'evento: Sergio Scamuzzi, Vice Rettore  dell’Università di Torino, Dario Disegni, Presidente della Comunità ebraica di Torino Claudia Tomatis , Giornalista ANSA

Carola Vai

Sono in arrivo a Torino i primi editori e scrittori da tutto il mondo per il Salone Internazionale del libro, #SalTo19,  in programma dal 9 al 13 maggio nei Padiglioni di Lingotto Fiere. Alla kermesse, zeppa di novità, anche il mio libro sulla vita e gli amori dell’unica donna italiana Premio Nobel per la Medicina:  “Rita Levi-Montalcini, una donna libera” (#Rubbettino editore) in vendita a 18 euro nelle librerie dalle prossime settimane. Il volume, 300 pagine,  sarà presentato in anteprima al Salone, domenica 12 maggio, alle ore 11.30, alla Sala Argento, spazio Piemonte. Intervengono: il professor Sergio Scamuzzi, vicerettore dell’università di Torino; il Presidente della Comunità ebraica di Torino, Dario Disegni e, ovviamente, la sottoscritta, Carola Vai. Modera la giornalista dell’Ansa, Claudia Tomatis.

Carola Vai

L’idea di scrivere un libro sulla movimentata vita di #RitaLevi-Montalcini è nata dalla curiosità di capire come una giovane donna partita da Torino per l’America, nel 1947, senza conoscenze o amicizie influenti fosse riuscita a conquistare il #PremioNobel per la medicina, ancora unica donna italiana, a diventare una star mondiale della scienza ricevuta da presidenti degli Stati Uniti, da tre pontefici, re, regine, capi di governo e autorità di tutti i continenti. Una popolarità eccezionale per una scienziata al punto che, quasi centenaria, in una classifica di gradimento tra i ragazzi scavalcò persino il campione mondiale motociclistico #ValentinoRossi che in quel periodo aveva l’età di un suo possibile pronipote.

Carola Vai

Aspetto molto più giovane dei suoi 18 anni; voce, tono e modi di parlare sicuri e determinati da trentenne di successo. E’ Valeria Cagnina, ragazza di Alessandria (Piemonte), diventata  una delle donne italiane più influenti dell’universo della robotica e del digitale, ormai conosciuta anche nel continente americano. Del resto Valeria ha costruito il suo primo robot a 11 anni, a 15 anni è arrivata al Mit di Boston, a 17 anni ha aperto una scuola di robotica per bambini e per adulti, ora ha superato i test di ammissione al Politecnico di Milano ,facoltà di ingegneria, e la sua convinzione è: “niente è impossibile”.

Carola Vai

Sorriso dolce, movenze eleganti e tranquille. Se non fosse per lo sguardo che tradisce una determinazione ben radicata, Silvia Grassi Damiani, vicepresidente del Gruppo Damiani e responsabile  dell’immagine e della comunicazione del brand, potrebbe apparire un’affascinante signora persino intimidita dal flash dei fotografi e da chi la osserva mentre ritira il “Premio Award Eccellenze Donna Fidapa 2019” organizzato dalla sezione Fidapa B.P.W. di Alessandria, presieduta da Paola Bonzano. Un riconoscimento assegnato pure ad altre 4 donne alessandrine eccellenti: Beatrice Arnera, attrice 23enne; Brunella Bolloli, giornalista al quotidiano Libero; Valeria Cagnina, 19enne famosa nel settore della robotica; Alla Kouchnerova Palenzona, impegnata nel sociale sanitario; e uno speciale riconoscimento a Marta Menditto, atleta triathlon 19enne della società Frecce Bianche.

Carola Vai

“Non ho mai criticato l’ex premier Mario #Monti, ma se mi domanda se mi sia sentita sola nel mio ruolo di ministro la risposta non può che essere affermativa”. Così, Elsa #Fornero,  ministro del lavoro dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013, ospite al club culturale torinese Dumse da Fe diretto da Piero Gola, ha tentato  di spiegare i giorni della legge sulle pensioni che porta il suo nome . Dopo averlo fatto con il libro “Chi ha paura delle riforme”, ha ribadito con piglio deciso: “nessuna riforma nasce perfetta e noi fummo costretti ad approvarla in 20 giorni”.

Carola Vai

In Italia la figura della moglie dei politici ai massimi vertici è spesso stata ignorata o sottovalutata, contrariamente a quanto capita  in altri Paesi Europei o negli Stati Uniti. Ma con il governo giallo-verde, la moglie manca anche fisicamente.  La Repubblica Italiana non ha infatti una coppia presidenziale, dunque nemmeno una first lady in grado di rappresentare un modello per offrire ai cittadini un’immagine rassicurante.  Infatti, se il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, è vedovo, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte è divorziato come il vicepremier leghista, Matteo Salvini, mentre il vicepremier del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio non è sposato e il Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, ha una compagna che appare poco.

 Carola Vai  

Tra donne e uomini che fanno politica ci sono enormi differenze. Ma ce n’è una che pur complicando la vita delle prime e agevolando quella dei secondi, si sta trasformando in una potente arma di comunicazione del pianeta femminile. E’ l’abbigliamento. E’ quanto si può scoprire dal confronto di quattro protagoniste del mondo di oggi : Maria Elisabetta Alberti Casellati, prima Presidente del Senato italiano, dotata di charme, sobrietà, eleganza senza tempo; la Cancelliera Angela Merkel, in pubblico tanto austera da essere senza rivali in Europa; la Premier britannica, Theresa May, appassionata di moda con uno stile tra Margaret Thatcher e la modella Kate Moss;  l’ex first lady poi candidata alla Casa Bianca, Hillary Clinton , che pur volendo ignorare gli abiti è stata costretta ad occuparsene.

Carola Vai

Giovanna Cantoni, avvocato 35enne con la passione dei metalli preziosi, a guardarla immersa nel suo flagship  store di Torino  richiama alla memoria giovani figure femminili della letteratura americana : una mescolanza di  tenacia, determinazione, voglia di emergere.  Nel caso di Giovanna partendo dalle origini famigliari, l’oreficeria, e puntando sull’unicità di gioielli in oro, argento, platino purissimi, ossia 999,9/1000, intende entrare nei mercati di tutti i continenti.